E siamo a quattro. Parliamo del numero di lavoratori di Fincantieri colpiti da provvedimenti di sospensione per l'inchiesta in cui sono finiti nonché per non aver rispettato il codice etico interno all'azienda. Mentre la magistratura da un lato tenta di fare chiarezza sul presunto giro di estorsioni contro ditte e lavoratori dell'indotto, dall'altro c'è Fincantieri che le proprie indagini dal punto di vista societario vuole chiuderle subito. Al momento ci sono solamente poche indiscrezioni che confermano comunque l'avvio delle indagini mantenute sotto stretto riserbo da parte di Fincantieri e di forze dell'ordine. Nelle scorse settimane le autorità avrebbero acquisito atti riguardanti la stipula di contratti relativi alle aziende che lavorand
o nell'indotto Fincantieri che avrebbero subito o in certi casi fiancheggiato un presunto sistema estorsivo che prevede il pagamento di denaro per ottenere sub-appalti e posti di lavoro. Il tutto sarebbe nato nel momento in cui ai vertici di Fincantieri sarebbero giunte segnalazioni anonime che poi l'azienda ha inviato alla Procura di Trieste e che poi sono arrivate tramite fascicolo d'inchiesta alla Procura di Torre Annunziata. Per quanto riguarda Fincantieri, quest'ultima avrebbe già inviato quattro provvedimenti disciplinari di sospensione nei confronti di altrettanti propri lavoratori proprio a causa delle indagini per tentata estorsione. I dipendenti rischiano ora il licenziamento se entro pochi giorni non motiveranno al proprio datore di lavoro.