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Castellammare - Presidente del consiglio, oggi la presentazione delle candidature

Un primo banco di prova per le forze politiche. Se non ci saranno clamorosi cambi di scena, Antonio Cimmino sarà eletto presidente del consiglio comunale.

di Roberto D'Auria


Scade oggi alle 12 il termine ultimo per la presentazione delle candidature alla presidenza del consiglio comunale di Castellammare di Stabia. Venerdì prossimo, poi, l’assise cittadina – convocata su questo e tanti altri argomenti – eleggerà il presidente. Assise che sarà presieduta, fino alla nomina del nuovo presidente, da Emanuele D’Apice, consigliere comunale eletto con più voti.

La maggioranza dovrebbe presentare come suo candidato Antonio Cimmino, consigliere comunale eletto nelle lista di Forza Italia. L’opposizione, invece, potrebbe decidere di candidare Tonino Scala. Ma si deciderà solo all'ultimo minuto, prima si sondano le disponibilità di tutti i consiglieri di minoranza.

Un primo banco di prova, quindi, per le forze politiche. Se non ci saranno clamorosi cambi di scena, dunque, Antonio Cimmino potrebbe essere eletto presidente del consiglio comunale.

Ma come detto, questo sarà solo uno dei tanti punti all’ordine del giorno dell’assise del prossimo 3 agosto. Si partirà con la convalida degli eletti e il giuramento del sindaco. Si passerà poi subito al concreto: elezione del presidente del consigli

o comunale e dei vice presidenti oltre che alla formazione dei gruppi consiliari. L'assise dovrà anche nominare la Commissione Elettorale Comunale. Il sindaco Gaetano Cimmino, inoltre, dovrà presentare la sua giunta ai membri del consiglio comunale e leggere anche le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato. E in tarda mattinata si entrerà nello specifico con la discussione che si aprirà sulla questione relativa alla Reggia di Quisisana e al museo archeologico. I consiglieri saranno chiamati ad approvare la delibera di giunta firmata ieri pomeriggio che sancisce l'accordo tra Comune e Parco Archeologico di Pompei per la creazione del museo e della scuola di alta formazione. Probabilmente il provvedimento sarà votato all'unanimità.

Intanto, continua ad essere inagibile il terzo piano di Palazzo Farnese. Un intero piano che l’ASL dichiarò non utilizzabile  perché non provvisto di punti luce idonee. Locali che, quindi, possono essere utilizzati solo come archivi. SI tratta del piano in cui sono ubicate le stanze dove si riuniscono le commissioni consiliari per le quali bisogna ora trovare una idonea sistemazione.


sabato 28 luglio 2018 - 08:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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