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Castellammare - Presentata 'La Spesa sospesa', iniziativa benefica con un solidale mercatino vintage

Chi vorrà, potrà donare una cifra a proprio piacimento nelle apposite cassette distribuite nella maggior parte dei negozi stabiesi.

di Valeria Cimmino


Si è svolta Lunedì 9 dicembre la presentazione ed inaugurazione del progetto benefico “La Spesa sospesa” con un solidale mercatino vintage.

“La spesa sospesa”, è l'iniziativa benefica e solidale, nata, quattro anni fa da, una geniale intuizione della ristoratrice Rosanna Fienga, che, anche quest'anno, ha realizzato a Castellammare di Stabia, supportata da varie associazioni stabiesi.

Con grande attivismo, intraprendenza e con un pizzico di fantasia, Rosanna Fienga è riuscita in un'idea, che unisce la beneficenza ad antiche tradizioni, ormai in disuso.

L’idea, di realizzare nel periodo natalizio una raccolta fondi nei negozi della città, da destinare ai bisognosi, e che si ripete già da quattro anni, prende spunto infatti dalla vecchia tradizione del “caffè sospeso”, e da un'antica usanza, secondo cui un tempo, le massaie che facevano la spesa in salumeria, lasciavano il resto al pizzicagnolo, che lo conservava per la costosa spesa di Natale.

Adesso grazie alla “Spesa sospesa”, chi vorrà, potrà donare una cifra a proprio piacimento, nelle apposite cassette distribuite nella maggior parte dei negozi stabiesi.

La grande novità della quarta edizione del progetto consiste in un mercatino di abiti vintage, donati dai membri delle associazioni, che hanno supportato il progetto di Rosanna Fienga, e da benefattori, per essere venduti . Il ricavato degli abiti, messi in vendita durante la serata inaugurativa della “Spesa sospesa”, verrà devoluto in aggiunta alla raccolta fondi nei negozi, per i buoni spesa da donare ai  bisognosi, tramite le comunità parrocchiali.

La serata in cui sono stati venduti per beneficenza abiti, ma anche  accessori, libri ed oggettistica, si è svolta il 9 dicembre alle 18.30 presso lo spazio Tenda in collaborazione con l'associazione Tabor, che ne gestisce e cura lo spazio.

In molte sono state le associazioni che hanno contribuito sia alla vendita che all'acquisto, fra le quali Associazione Achille Basile,  Fidapa, la Cps, l'Anchise, L'Aliante, l'Aquilone Azzurro, il Movimento Rinascita Cristiana ed il Garden Club Stabia. Oltre alle associazioni erano presenti Rosanna Fienga, ideatrice del progetto, e Stefania Schettino che  gestisce un mercatino dell'usato. La serata è stata moderata da Francesco Cervino in veste di presentatore.

–                 Rosanna, parlaci del tuo progetto “La spesa sospesa”

Rosanna Fienga: “Quarto anno per la Spesa sospesa. Quest'anno purtroppo  non abbiamo potuto organizzare il concerto, come gli anni precedenti, ma abbiamo scelto di fare un mercatino vintage ...i fondi guadagnati dalla vendita dei capi di abbigliamento usato verranno destinati per i buoni spesa per il pranzo di natale … per il momento abbiamo individuato tre piccoli ne

gozi in cui si potranno spendere i buoni, stiamo cercando di  coinvolgere anche le grosse catene di supermercati qui in città”

–                 Com'è organizzata quest'anno la manifestazione?

Fienga. : “Ho chiesto aiuto innanzitutto a molte associazioni, perché questo è stato il primo anno in cui ho dovuto organizzare tutto da sola. Grazie al sostegno delle associazioni sono riuscita ad organizzare tutto al meglio. Mi hanno aiutato le associazioni Achille Basile, Fidapa, la Cps, l'Anchise, L'Aliante, l'Aquilone Azzurro, il Movimento Rinascita cristiana ed il Garden Club Stabia. Voglio inoltre ringraziare l'associazione Tabor che ci ha ospitato qui nello spazio Tenda”

–                 Tu hai un'associazione o operi singolarmente?

Fienga: “Lo scorso anno ero nell'associazione L'isola dei ragazzi, quest'anno ero sola, ma sto costituendo, insieme ad altri soci, un'associazione che sarà presto attiva e si chiamerà Prometeo. Questa associazione si occuperà sicuramente nei successivi anni della spesa sospesa e di beneficenza, ma anche di maltrattamenti sulle donne e sugli animali. Cercheremo in primis di aiutare le donne maltrattate, in un percorso di dignità. E poi per quanto riguarda gli animali cercheremo un modo per aiutare gli animali maltrattati.”

–                 Gli abiti che verranno venduti oggi da dove provengono?

Fienga: “Tutti gli abiti provengono dagli armadi delle signore delle associazioni. Tutti capi di abbigliamento vintage. Alcuni saranno messi all'asta, altri saranno venduti con un prezzo simbolico. Oggi è l'unico giorno per acquistare gli abiti per la beneficenza, dopodiché le offerte si potranno fare nelle cassettine nei negozi di Castellammare. Gli abiti che non saranno venduti, verranno donati alla Caritas.”

–                 Come sarà possibile fare le offerte nelle scatoline?

Fienga: “In quasi tutti i negozi  di Castellammare sarà possibile trovare queste scatole in cui si potrà fare un'offerta di qualsiasi cifra. Le somme accumulate verranno trasformate in buoni per la spesa e consegnati ai parroci delle chiese di tutti i rioni della città.  Per il momento le scatole si trovano in cinquanta negozi, ma presto copriremo tutto il territorio, soprattutto il centro. Al momento i negozi che hanno le scatole sono al San Marco, Viale Europa, Via Nocera ed al Corso Vittorio Emanuele.”

- Anche i negozianti contribuiranno alle offerte?

Fienga: “ Io spero di si, spero davvero che anche i commercianti daranno una mano nella raccolta fondi.”


mercoledì 11 dicembre 2019 - 16:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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