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Castellammare - Prefettura di Napoli e Palazzo Farnese insieme contro la camorra: al via i controlli a tappeto sugli appalti

Firmata la convenzione fra Prefettura e Comune per evitare l'infiltrazione

di genesp


Il Comune di Castellammare di Stabia e la Prefettura di Napoli contro l'nfiltrazione camorristica nella pubblica amministrazione. La giunta del sindaco Gaetano Cimmino ha deciso di aderire al progetto della Prefettura partenopea che mira ad eliminare qualsiasi tipo di inquinamento delle pratiche dei singoli comuni. Oltre alle disposizioni che i vari Enti devono rispettare e che sono previste per legge, il protocollo firmato da Palazzo Farnese prevede un ulteriore approfondimento sulle ditte che decidono di partecipare alle gare promosse dagli uffici. In particolare il Comune si impegna a compiere ulteriori analisi sugli appalti da oltre 250mila euro chiedendo certificati antimafia alle singole ditte e controllando che ques

t'ultime non abbiamo avuto problemi con la magistratura. Allo stesso tempo i controlli serrati si applicheranno anche a tutti quegli appalti dove storicamente la camorra si è sempre inserita come per esempio il trasporto dei rifiuti e la manutenzione delle strade. Le ditte che avranno modo di lavorare nei prossimi mesi con Palazzo Farnese dovranno anche impegnarsi, nel momento in cui firmano l'accordo, a denunciare qualsiasi forma di pressione che potrebbero ricevere dalle cosche locali così da poter bloccare sul nascere qualsiasi tipo di infiltrazione. Un accordo importante che conferma l'impegno che l'amministrazione di centrodestra Castellammare di Stabia ha preso contro la criminalità organizzata.


lunedì 2 marzo 2020 - 15:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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