Cronaca

Castellammare - Porto, gara per sette lotti destinati alla nautica da diporto

L’Autorità Portuale mette a gara sette aree del porto per la gestione di pontili e servizi alla nautica da diporto. Concessioni della durata di quattro anni, domande entro il 15 ottobre 2026.


   Immagine di repertorio non associata alla notizia

Nuove concessioni per la nautica da diporto nel porto di Castellammare di Stabia. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ha pubblicato un bando di gara per l’affidamento di sette lotti comprendenti porzioni di aree e specchi acquei destinati alla gestione di pontili per l’ormeggio di imbarcazioni da diporto.
La procedura, approvata con la delibera n. 255 del 3 settembre 2026, riguarda diverse aree dello scalo stabiese, tra cui la Banchina Fontana, la Banchina ex Magazzini Generali, il Molo di Sottoflutto e la zona Mare Morto.

Dove si trovano i sette lotti
Nel dettaglio, il bando prevede:

Lotto Acs: Banchina Fontana;
Lotto Bcs: Banchina ex Magazzini Generali;
Lotto Ccs: Banchina Fontana;
Lotto Dcs: Mare Morto e Molo di Sottoflutto;
Lotto Ecs: Banchina ex Magazzini Generali;
Lotto Fcs: Banchina Fontana;
Lotto Gcs: Molo di Sottoflutto – Mare Morto.

Per alcuni lotti è inoltre previsto l'utilizzo di aree supplementari e/o locali destinati allo svolgimento di attività e servizi a supporto dei diportisti.

I servizi richiesti ai concessionari
L'obiettivo della concessione non è soltanto quello di assicurare gli ormeggi, ma anche di organizzare e gestire una serie di servizi rivolti alla nautica da diporto.
Tra questi figurano l'assistenza all'ormeggio e al disormeggio, la sorveglianza e custodia delle imbarcazioni, l'accoglienza e l'assistenza tecnica in banchina, oltre agli eventuali servizi accessori e complementari che potranno essere proposti dal concessionario.
Secondo quanto previsto dal bando, l'affidamento punta alla valorizzazione del porto di Castellammare di Stabia e al miglioramento della qualità e della fruibilità dei servizi destinati ai diportisti.

Concessioni per quattro anni
La durata delle concessioni è fissata in quattro anni, decorrenti dalla data effettiva di rilascio del titolo. In ogni caso, i nuovi titoli non potranno avere decorrenza anteriore al 1° gennaio 2027.
Il bando stabilisce inoltre specifici limiti per evitare il cumulo delle concessioni: ciascun operatore economico potrà infatti risultare aggiudicatario di un solo lotto. Chi dovesse risultare primo classificato in più lotti si vedrà assegnare quello per il quale ha offerto il maggiore canone annuale, con conseguente scorrimento delle graduatorie per gli altri lotti.

I canoni a base d'asta
Sono stati fissati anche i canoni annuali posti a base della gara. Si parte dai 2.968,63 euro annui del Lotto Fcs, mentre il valore più elevato

riguarda il Lotto Ecs, con una base d'asta di 18.643,45 euro.

Nel dettaglio:

Lotto  Canone annuo a base d'asta
Acs     13.690,06 euro
Bcs     11.933,64 euro
Ccs     9.470,88 euro
Dcs     5.937,25 euro
Ecs    18.643,45 euro
Fcs     2.968,63 euro
Gcs    8.094,17 euro

Gli importi sono indicati direttamente nell'avviso di gara dell'Autorità di Sistema Portuale.

Chi può partecipare
Il bando prevede specifici requisiti di carattere generale, tecnico-professionale ed economico-finanziario. Tra i requisiti richiesti figura l'iscrizione, con stato di attività “ATTIVA”, da almeno tre anni nel Registro delle imprese della Camera di Commercio per attività analoghe alla gestione di pontili per la nautica da diporto, ai servizi tecnico-nautici o al trasporto passeggeri marittimi.
È inoltre richiesta un'esperienza di almeno tre anni nello svolgimento di attività analoghe. Sul piano economico-finanziario sono previsti, tra l'altro, requisiti relativi al fatturato specifico e una referenza bancaria.

Domande entro il 15 ottobre
Il termine ultimo per la presentazione delle istanze di partecipazione è fissato alle ore 12 del 15 ottobre 2026. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in lingua italiana attraverso la piattaforma telematica indicata dall'Autorità di Sistema Portuale.
La gara sarà aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, secondo i criteri stabiliti dal disciplinare di gara. La seduta pubblica telematica sarà comunicata successivamente ai partecipanti attraverso il Portale Gare Telematiche dell'AdSP.

Un solo lotto per ciascun operatore
Particolare attenzione è dedicata alla pluralità degli operatori. L'avviso stabilisce infatti che chi è già titolare, direttamente o indirettamente, di concessioni relative allo stesso settore merceologico nella circoscrizione dell'Autorità Portuale dovrà rinunciare alle concessioni già detenute e provvedere alla loro dismissione secondo le modalità previste dalla documentazione di gara, per poter ottenere la nuova concessione.

L'apertura della procedura potrebbe dunque rappresentare un passaggio significativo per la futura organizzazione degli ormeggi e dei servizi alla nautica nel porto di Castellammare di Stabia, con sette aree affidate attraverso una nuova gara e concessioni destinate a partire, comunque, non prima del 2027.


martedì 15 settembre 2026 - 12:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca