Politica & Lavoro

Castellammare - Polizia municipale, i sindacati evidenziano le difficoltà del servizio e minacciano l'agitazione

Documento congiunto di Cgil, Cisl, Uil e Csa

di genesp


Indennità di funzione, buoni pasto, concorsi, spogliatoi: sono tante le negligenze evidenziate dai sindacati della polizia municipae Cgil, Csil, Uil e Csa. In una lettera congiunta rivolta all'amministrazione comunale, le sigle sindacali minacciano lo stato di agitazione se non dovessero essere risolti i problemi evidenziati dai caschi bianchi. In primo luogo i rappresentanti puntano il dito contro le indennità che il Comune avrebbe garantito le quali avrebbero violato il contratto nazionale di lavoro. «Lo stanziamento di 75000 euro per tale indennità è da riferirsi all'anno 2018 come scritto nell'ultimo verbale di parte economica ove si è proceduto alla ripartizione delle risorse decentrate per tale anno - spiegano -. Si fa altresì presente che le sigle sindacali hanno più volte richiesto, inascoltate, l'avvio della trattativa decentrata sia per rivedere ed aggiornare il contratto di parte normativa che per procedere alla ripartizione economica del fondo risorse decentrate. L'inerzia degli Uffici competenti non può in alcun modo ricadere sui lavoratori titolari, a seguito della sospensione dell'erogazione dell'indennità, di un rilevante danno economico per violazione di diritto di natura contrattuale. Si chiede pertanto, l'immediato ripristino della liquidazione dell'indennità di servizio esterno secondo le modalità indicate nel CCDI e la convocazione immediata della delegazione trattante per la definizione dei dubbi interpretativi dello stesso». 

Analoga vicenda è avvenuta per l'erogazione della indennità di funzione. Anche in questo caso le lamentele espresse per iscritto d

alle organizzazioni dei lavoratori «non sono state considerate degne nemmeno di una risposta». Una menzione particolare è stata dedicata ai buono pasto. I lavoratori della polizia municipale hanno dimostrato «grande senso di responsabilità stipulando accordi sindacali relativi agli orari di servizio che hanno costituito vantaggio solo per l'amministrazione e, soprattutto, per la città di Castellammare in cui, grazie alla presenza del personale tutto, è aumentata la percezione di sicurezza e sono aumentati i servizi. Nella riunione sindacale in cui si sottoserisse l'accordo si parlò anche del buono pasto alla polizia mumicpale e si disse da parte della Dirigenza che erano in corso accertamenti tecni sulle modalità di erogazione. Ricordiamo che su tale istituto vi è un impegno da parte dell'Amministrazione alla istituzione sin dall'insediamento. Crediamo sia arrivato il momento di onorare l'impegno». 

Per i sindacati della polizia municipale c'è anche l'esigenza di avere dei locali spogliatoio idonei e moderni. Il tutto «rappresenta il discrimine tra società avanzata e terzo mondo ed osservare che in un Comando di Polizia Municipale non vi siano locali spogliatoio riservati alle donne è francamente deprimente e dovrebbe rappresentare motivo di vergogna per chi amministra e per chi gestisce tale servizio».

Per tali ragioni, è stato minacciato lo stato di agitazione. Un'opzione che l'amministrazione comunale e il comandante Alfonso Mercurio stanno tentando di evitare. Non è escluso che possa esserci un incontro nelle prossime settimane per risolvere le problematiche.


venerdì 27 settembre 2019 - 14:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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