Cronaca

Castellammare - Polizia Locale, la UIL FPL attacca: «Grave errore non rinnovare 9 contratti»

Chiesto al Comune di attivarsi «in tempi celeri» per individuare personale idoneo a coprire i posti vacanti.


Nuova tensione sul fronte del personale comunale. La UIL FPL ha inviato una formale lettera di dissenso al sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, al segretario generale Concettina Romano e ai vertici amministrativi dell’ente per contestare il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato di nove istruttori di vigilanza della Polizia Locale.
Il sindacato parla di una decisione «incomprensibile e ingiustificata», esprimendo «profondo amareggiamento» per una scelta che — secondo la UIL FPL — rischia di aggravare una situazione già critica sul piano dell’organico.

I rilievi del sindacato
Nella nota, l’organizzazione sindacale ricostruisce l’iter amministrativo che aveva preceduto la decisione, sottolineando come fosse stata predisposta una proposta di deliberazione per la Giunta comunale, frutto anche di interlocuzioni con l’amministrazione. Tuttavia, la proposta non sarebbe stata approvata, determinando la cessazione dei rapporti di lavoro.
Per la UIL FPL il quadro è particolarmente preoccupante perché il Settore della Polizia Locale — evidenzia — soffre già di una carenza strutturale di personale a tempo indeterminato, aggravata da pensionamenti e mobilità in uscita per i quali non sarebbero state avviate nuove procedure di reclutamento.

Il richiamo alle norme
Il sindacato richiama quindi la normativa vigente sul lavoro flessibile nella pubblica amministrazione. In particolare:

- l’articolo 36 del D.Lgs. 165/2001, che consente contratti a termine per esigenze temporanee o eccezionali;
- l’articolo 92 del TUEL (D.Lgs. 267/2000), che permette agli enti locali di attivare rapporti a tempo determinato per garantire i servizi essenziali;
- il D.Lgs. 81/2015, che disciplina proroghe e rinnovi dei contratti a termine.

Secondo la UIL FPL, nel caso specifico «non emergerebbe alcun impedimento

normativo» al rinnovo dei nove contratti.

I timori per il servizio
Il mancato rinnovo — avverte il sindacato — lascerà scoperto il settore proprio mentre aumentano le esigenze di controllo del territorio. Una situazione ritenuta ancora più critica alla luce dei «ripetuti richiami prefettizi» per il rafforzamento della sicurezza urbana.
«Il Corpo rischia gravi ripercussioni organizzative», si legge nella lettera, che evidenzia anche i disagi per i lavoratori interessati, definiti professionisti che hanno operato «con continuità, professionalità e senso del dovere».

La richiesta all’amministrazione
La UIL FPL chiede ora all’ente di attivarsi «in tempi celeri» per individuare personale idoneo a coprire i posti vacanti, anche in vista dell’imminente stagione estiva, e si riserva ulteriori iniziative a tutela dei lavoratori e del funzionamento dei servizi pubblici essenziali.

Fratelli d'Italia interviene
Sulla vicenda è intervenuto Ernesto Sica, ex consigliere comunale di Fratelli d'Italia. «È una scelta incomprensibile - ha detto Sica - , soprattutto perché arriva dopo rassicurazioni su una proroga fino ad aprile e nonostante le nuove norme sulla sicurezza permettano oggi ai Comuni di rafforzare i servizi in strada. In questi mesi questi lavoratori hanno garantito ordine e sicurezza con grande professionalità, coprendo i buchi lasciati dai pensionamenti e intervenendo costantemente su ogni segnalazione dei cittadini. Mandarli a casa proprio ora, ignorando il loro sacrificio e le necessità della città, non è solo una mancanza di rispetto verso nove professionisti, ma un danno alla sicurezza di tutti noi.
Palazzo Farnese deve spiegare perché ha scelto di dare il benservito a chi ha servito la comunità con dedizione fino all’ultimo giorno» ha quindi concluso.


mercoledì 25 febbraio 2026 - 14:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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