«Castellammare vive una situazione totale, o quasi, di blocco delle Politiche Sociali tra servizi terminati ed altri in scadenza». A sottolineare la paralisi di un settore così delicato sono le forze di opposizione firmatarie di un'interrogazione al primo cittadino. Blocco dei servizi, ritardi nella programmazione e carenza di personale i problemi riscontrati che «caratterizzano in questa fase il settore delle Politiche Sociali nel nostro Comune - sottolineano i consiglieri di opposizione -. Siamo preoccupati per quanto sta accadendo, così come riportato anche dagli organi di stampa, rispetto alla mancata erogazione di alcuni servizi essenziali per i cittadini (assistenza domiciliare agli anziani, assistenza domiciliare e trasporto disabili). Esprimiamo la nostra piena solidarietà ai lavoratori che da diversi mesi non percepiscono stipendio, in particolare per 5 servizi
affidati ad altrettante cooperative. Siamo convinti che in un settore così delicato per la nostra città non si possa arrancare o improvvisare, soprattutto se in gioco ci sono servizi destinati a persone in difficoltà. All’interno dell’interrogazione sono elencate tutte le criticità. Al sindaco chiediamo quali iniziative intenda assumere per sbloccare l’erogazione dei servizi sociali, di fondamentale importanza per le famiglie, gli anziani, i minori, i diversamente abili, le donne maltrattate ed in generale tutti gli utenti che necessitano di una Porta Unica di Accesso (PUA) per tutti i servizi socio sanitari offerti sul territorio. Chiediamo inoltre quali misure immagina di porre in essere per avviare una programmazione tale da assicurare a coloro che versano in condizioni di disagio la garanzia di continuità nell’erogazione di tali servizi».