Cronaca

Castellammare - Pochi scivoli e pali della luce mal posizionati, una città poco attenta a disabili e neonati

Evidenti errori commessi da chi realizza questi sconci, ma anche da chi deve poi controllare e certificare l’esecuzione dei lavori.

di Simone Rocco


Una città poco attenta ai disabili e ai neonati. E’ questo ciò che sembra emergere dalle critiche mosse negli ultimi giorni da alcune associazioni, ma anche da singoli cittadini. In particolare, come abbiamo avuto già modo di raccontare, Piazza Attiva ha sottolineato la mancanza dello scivolo per i disabili in corrispondenza degli attraversamenti pedonali in Piazza Principe Umberto, fresca di totale ammodernamento nell’ambito del progetto Centro Commerciale Naturale realizzato grazie ai fondi regionali. Scivoli non presenti, tra l’altro, in nessuno dei due lati della piazza obbligando, di fatto, le persone in carrozzina a non usufruire della nuova aerea.

«Che nessun provi a farmi credere che è dimenticanza, o mancanza di tempo – aveva tuonato Rosario Savarese, presidente di Piazza Attiva - , perchè è proprio non voler tener presente le gravi difficoltà che trovano le famiglie a trascinare e spingere le carrozzine con bambini disabili per superare gradini altissimi. Ostacoli innaturali creati da noi».

Ma a destare indignazione nei cittadini è, nelle ultime ore, il posizionamento di un palo dell’illuminazione pubblica in via Santa Maria dell’Orto (vedi foto). Un palo posizionato su un marciapiede di per sé già stret

to e, per di più, proprio dove – nella medesima posizione – è già presente un altro palo di un’insegna di un esercizio commerciale. Il risultato ? Su quel tratto di marciapiede a stento ci riesce a passare un pedone, figuriamoci una persona in carrozzella o una mamma con il passeggino.

«La verità – commenta una persona sui social - è che qui per disabili e passeggini non c'è nessuna attenzione. È una cosa abominevole, è la seconda che combinano. Senza considerare che abbiamo decine e decine di marciapiedi talmente stretti da essere anch'essi inaccessibili. Vergogna».

Insomma, la poca attenzione per le fasce più deboli e la mancanza di applicazione delle più semplici regole di vivibilità, a Castellammare stanno creando non pochi problemi ai cittadini stabiesi. Evidenti errori commessi da chi realizza questi sconci, ma anche da chi deve poi controllare e certificare l’esecuzione dei lavori. Maggiore attenzione è quello che chiedono i cittadini, del resto si tratta di soldi pubblici, spesi male a quanto pare. E di questi tempi, con un dissesto che sta mortificando una città e svuotando le tasche dei cittadini, è davvero “uno schiaffo alla miseria” come si dice da queste parti.

Piazza Umberto senza scivoli per i disabili, Piazza Attiva chiede spiegazioni al sindaco


domenica 13 agosto 2017 - 15:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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