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Castellammare - Plan B, via libera all'utilizzo temporaneo del centro polifunzionale: affidamento agli Enti del Terzo Settore in attesa del bando definitivo

Il Comune di Castellammare di Stabia approva la convenzione per l'utilizzo temporaneo del centro polifunzionale ''Plan B'' di via Piombiera. La struttura, realizzata con fondi PNRR, sarà affidata gratuitamente agli Enti del Terzo Settore fino alla conclusione della procedura di co-progettazione.


Il Comune di Castellammare di Stabia compie un nuovo passo verso l'apertura del centro polifunzionale giovanile sportivo ed educativo "Plan B", realizzato in via Piombiera grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Con una determina dirigenziale è stato infatti approvato lo schema di convenzione che consentirà l'utilizzo temporaneo della struttura da parte di alcuni Enti del Terzo Settore, nelle more della procedura di co-progettazione che porterà all'individuazione del gestore definitivo.
L'obiettivo dell'amministrazione comunale è evitare che il nuovo immobile, ormai prossimo al completamento dei lavori, resti inutilizzato per diversi mesi, con il rischio di degrado, atti vandalici e danneggiamenti.

Perché serve un affidamento temporaneo
Nella determina viene spiegato che il progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prevede che la gestione definitiva del centro avvenga attraverso una procedura di co-progettazione prevista dall'articolo 55 del Codice del Terzo Settore.
Tuttavia tale procedura potrà partire soltanto dopo la conclusione dei lavori e richiederà tempi tecnici stimati tra cinque e sette mesi, necessari per la pubblicazione dell'avviso, la valutazione delle proposte e la successiva sottoscrizione della convenzione con il soggetto gestore.
Per questo motivo il Comune ha ritenuto necessario attivare una soluzione transitoria che garantisca la presenza costante all'interno della struttura, preservandone l'integrità e assicurando sin da subito attività sociali ed educative rivolte alla cittadinanza.

Gli enti coinvolti
La convenzione interesserà gli Enti del Terzo Settore che avevano già preso parte al percorso di co-programmazione avviato dal Comune negli anni scorsi e che hanno manifestato formalmente la disponibilità ad utilizzare temporaneamente il centro.
Tra questi figurano:

Amira Società Cooperativa Sociale;
Cooperativa Sociale Anchise;
Cooperativa Sociale Boetheia Onlus;
Centro Evangelico Recupero Tossicodipendenti (CERT);
Crescere Insieme – Piccola Cooperativa Sociale;
L'Ulivo Verdeggiante Onlus – Fattoria Sociale;
Consorzio Matrix – Cooperativa Sociale;

Il Quadrifoglio Società Cooperativa Sociale;
Cooperativa Sociale La Rosa di Gerico.

Le attività saranno rivolte principalmente a minori e famiglie, nel rispetto della vocazione sociale ed educativa della struttura.

Nessun diritto acquisito per il futuro gestore
La determina chiarisce espressamente che l'utilizzo temporaneo non attribuisce agli enti alcun diritto di prelazione o preferenza nella futura procedura di affidamento.
La concessione ha infatti carattere esclusivamente transitorio e terminerà con la conclusione della co-progettazione prevista dalla normativa sul Terzo Settore.
L'utilizzo sarà gratuito, mentre gli enti dovranno farsi carico della pulizia, della custodia degli spazi e delle coperture assicurative previste dalla convenzione. Rimarranno invece in capo al Comune le spese relative alle utenze e agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

La convenzione partirà solo dopo gli ultimi adempimenti
L'efficacia della convenzione non sarà immediata.

Il Comune dovrà infatti completare una serie di interventi indispensabili per rendere pienamente fruibile l'immobile, tra cui:

l'attivazione delle utenze;
l'installazione degli impianti di videosorveglianza e antifurto;
l'inserimento della struttura nella polizza assicurativa comunale;
l'esecuzione degli ultimi interventi manutentivi necessari.
Solo dopo il completamento di questi adempimenti e la firma della convenzione da parte degli enti selezionati sarà possibile avviare concretamente le attività all'interno del nuovo centro polifunzionale.

Un investimento PNRR da preservare
Nella determina il Comune sottolinea come mantenere inutilizzata una struttura pubblica appena realizzata con fondi PNRR potrebbe comportare rischi di degrado, spreco di risorse pubbliche e perdita della funzione sociale per la quale l'investimento è stato finanziato.

L'utilizzo temporaneo viene quindi motivato come misura di tutela del patrimonio pubblico e come strumento per garantire continuità alle finalità educative, sportive e sociali del progetto, in attesa della futura assegnazione definitiva attraverso la procedura prevista dal Codice del Terzo Settore.


martedì 7 luglio 2026 - 10:37 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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