Cronaca

Castellammare - Pioggia intensa nella notte, liquami finiscono in mare. Continua l'inquinamento delle acque stabiesi

Liquami in mare dalle prime ore del mattino. Ma per risolvere il problema è già previsto un intervento da circa 600mila euro

di genesp


Tornano le piogge dopo la grande afa dei giorni scorsi e ricominciano i disagi a Castellammare di Stabia. Questa mattina, nei pressi del Miramare, i cittadini hanno segnalato lo sversamento di liquami che di fatto hanno trasformato in marrone il colore del mare. Un fenomeno che purtroppo si ripete con costanza a causa del non perfetto funzionamento delle stazioni di sollevamento, una delle quali è presente nei pressi dell'hotel Miramare. Quando si verificano piogge intense, le stazioni non riescono a controllare la forza dell'acqua che finisce inevitabilmente in mare. Nei casi più gravi quest'ultima si può anche bloccare a causa dell'arrivo di sabbia e terreno che blocca del tutto la fuor

iuscita delle acque piovane provocando gli allagamenti di corso Garibaldi e corso Vittorio Emanuele. 

Tuttavia per risolvere il problema è stato ideato già un progetto da 600mila euro così da mettere la parola fine all'inquinamento. Lavori che sono stati ritenuti obbligatori anche dall'Unione Europea proprio per salvaguardare lo stato delle acque. Tuttavia, nei giorni di pioggia, l'arrivo di liquami nel mare stabiese è un problema ricorrente, soprattutto nel rivo San Marco. Per il Cannetiello, invece, i disagi sono ormai prossimi alla fine dopo la task force messa in campo dal Comune d Castellammare di Stabia e la Gori per chiudere tutti gli scarichi abusivi.


mercoledì 20 maggio 2020 - 11:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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