Le recenti condizioni meteorologiche avverse hanno portato alla luce le gravi criticità strutturali di molti edifici a Castellammare di Stabia, tanto nel centro cittadino quanto nelle periferie. Raffiche di vento e forti piogge hanno provocato il distacco di calcinacci e frammenti di intonaco da numerosi palazzi, generando pericoli per i passanti e alimentando un clima di insicurezza tra i cittadini. Fortunatamente, non si segnalano feriti, ma la preoccupazione di residenti e commercianti è tangibile. Gli abitanti denunciano da tempo lo stato di degrado di numerosi edifici, spesso vecchi e trascurati, che diventano ancor più pericolosi con l’aggravarsi degli eventi climatici estremi. La situazione è particolarmente critica negli edifici costruiti nel dopoguerra, molti dei quali non hanno mai ricevuto una manut
enzione adeguata. Il maltempo aggrava un problema già noto, sottolineando la necessità di interventi strutturali urgenti. Gli abitanti chiedono che le istituzioni vadano oltre i soliti interventi tampone e adottino piani di riqualificazione complessivi e risolutivi. Il tema della sicurezza non può più essere rimandato, così come quello della vivibilità e del decoro urbano. La crisi dei calcinacci è solo uno dei numerosi segnali di un degrado più ampio che affligge Castellammare di Stabia, città che, nonostante il suo patrimonio storico e naturale, soffre una cronica mancanza di attenzione e investimenti. La comunità locale reclama con forza un impegno concreto e condiviso tra istituzioni, tecnici e cittadini, per restituire dignità a un territorio che non può più essere lasciato nell’abbandono.