Cronaca

Castellammare - Pioggia di milioni per gli Scavi di Stabia, il rilancio del turismo passa per l'archeologia

L'area archeologica potrebbe essere rivoluzionata. Ma fra le tante ipotesi future, oggi l'unica certezza riguarda l'apertura del museo Libero d'Orsi

di genesp


Il futuro turistico di Castellammare di Stabia passa necessariamente per gli Scavi di Stabia. Gli investimenti che potrebbero giungere dall'Unione Europea, oltre alle iniziative che Comune e Soprintendenza stanno tentando di portare avanti, fanno dell'area di Varano una zona nevralgica per il rilancio della città delle acque. Con i fondi comunitari potrebbe essere rivoluzionato l'asset dell'area archeologica così da attrarre investitori e soprattutto turisti. Alcuni progetti, al momento riservati, sarebbero già pronti e inclusi, secondo quanto riporta Metropolis, all'interno di un dossier che negli ultimi giorni è finito in mano ad alcuni consiglieri comunali. Qualche imprenditore ha già pensato a come ridisegnare la zona di Varano, estendendo l'area archeologica fino a Scanzano includendo nel circuito anche la Reggia di Quisisana e potenzialmente le Nuove Terme e il parco idropinico. Ma al momento sono solo idee, senza nulla di concreto e senza nessun atto reale. Il fascicolo sugli Scavi di Stabia, che parlava di associazioni di ex politici pronte a gettarsi sull'area archeologica sfruttando i fondi Ue, tiene ancora banco a Castellammare e n

elle sale di governo. Soprattutto alla luce dei progetti che sarebbero stati preparati e che potrebbero rivoluzionare l'area collinare stabiese. 

Ma fra ipotesi future, c'è un dato di fatto importante che riguarda il presente: il Museo Libero d'Orsi. Dopo anni di paralisi, Comune di Castellammare e Soprintendenza di Pompei hanno firmato la convenzione per la creazione del polo museale nella Reggia di Quisisana dove saranno esposti tutti i reperti rinvenuti nelle ville romane. Una firma che la città attendeva da tempo e che potrebbe inaugurare una nuova stagione per il turismo archeologico stabiese. L'apertura del museo dovrebbe essere garantita nel 2020 quando si spera anche di incrementare il numero di visite a villa Arianna e villa San Marco. Intorno agli Scavi, quindi, si concentra l'attenzione della politica e dell'imprenditoria anche alla luce degli investimenti che Eav sta portando avanti per la creazione della stazione Circum "Stabia Scavi" al viale Europa e le opere ad essa collegate per favorire l'arrivo dei turisti a Varano. Un'opportunità, alla luce anche dei 140 milioni di euro previste dall'Ue, che molti non vogliono perdere.


venerdì 18 ottobre 2019 - 12:57 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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