Sei mesi di reclusione – con pena sospesa – per aver picchiato una maestra. E’ questa la condanna inflitta dal tribunale di Torre Annunziata ad una donna di 61 anni che nel 2016 aggredì l’insegnante di matematica di sua nipote che frequentava la Basilio Cecchi.
Era la mattina del 22 gennaio del 2016 quando la maestra si stava recando a scuola per tenere le proprie lezioni. Giunta nei pressi dell’ingresso della scuola una donna, nonna di una sua alunna, le si avvicinò insultandola. Dalle parole passò subito ai fatti, strattonando la maestra e gettandola a terra. Seguirono schiaffi e calci alla malc
apitata ritenuta colpevole di aver sgridato la nipotina.
Sfogata la sua rabbia la nonnina andò via lasciando a terra dolorante la maestra che venne prima soccorsa dai passanti e successivamente dai medici del 118 chiamati ad intervenire sul posto. Quindi il ricovero in ospedale dove i medici del pronto soccorso del San Leonardo le prescrissero una prognosi di 36 giorni. La maestra decise di quindi di sporgere denuncia nei confronti di chi l’aveva aggredita. Dopo sei anni di processi, nei giorni scorsi è giunta la sentenza dei giudici del tribunale oplontino che hanno condannato la nonnina a 6 mesi di carcere con pena sospesa.