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Castellammare - Piano urbanistico comunale, «revocare le Linee Guida»

E' la richiesta avanzata da alcune associazione stabiesi che elencano le tante criticità riscontrate.

di Gennaro Esposito


Le associazioni stabiesi contro il Comune di Castellammare di Stabia. In un documento congiunto, nel quale spiccano le firme del gruppo associativo "Siamo la città" e la Città Armonica, sono state formulate delle dure critiche all'amministrazione comunale dopo l'approvazione delle linee guida per il PUC da parte della giunta del sindaco Gaetano Cimmino.

In modo particolare, secondo quanto emerso dal documento diffuso, le associazioni hanno criticato la maggioranza di centro-destra in quanto avrebbe validato un documento che andrebbe totalmente contro il DOS, approvato solamente nel 2019. Alcuni progetti previsti in questo ultimo documento, infatti, non potrebbero essere realizzati dopo aver redatto il PUC. Per le associazioni "non viene favorita la sostituzione e il risanamento edilizio di edifici non adeguati sismicamente, e d’altra parte si lasciano senza previsioni le zone più degradate del centro storico e delle periferie, prive di servizi collettivi, culturali, di aree di aggregazione ed impianti sportivi di quartiere". Altri punti critici riguardano i siti contaminati "per i quali non sono previste operazioni di bonifica" e anche il trasporto cittadino che "viene affidato ai mezzi su gomma con

l'obbligo di creare nuove strade".

Per "Achille Basile - Le Ali della Lettura”, “ARS Nea - didattica e cultura”, “Certamen Plinianum - Delegazione stabiese AICC”, CIF Centro Italiano Femminile, Pro Loco “Stabia for you”, “Città Viva”, Cooperativa “Santa Lucia”, “CPS - Comunità Promozione Sviluppo”, “Gesù Buon Pastore” ) unitamente alle associazioni ASTAR e CLEMM e al gruppo civico LA CITTÀ ARMONICA, l'amministrazione comunale intende anche sopprimere la fermata delle Ferrovie dello Stato in quanto non sarebbero state intraprese delle contromisure necessarie per depennare la possibilità. L'attenzione si sposta anche sul piano culturale in quanto non sarebbe stata prevista la creazione di un nuovo teatro comunale e neanche l'istituzione di nuovi centri di aggregazione per giovani e adulti.

Critiche alla giunta che quindi spaziano nei diversi temi dopo aver letto le linee guida relative all'approvazione del PUC. Per il polo delle associazioni l'intero documento "risulta inadeguato allo sviluppo dell'intera città e incapace di valorizzare il patrimonio stabiese da troppo tempo abusato".


sabato 1 febbraio 2020 - 07:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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