Con l’intento di impedire la completa privatizzazione delle spiagge stabiesi, molti cittadini ieri pomeriggio hanno partecipato al Flash Mob in villa comunale, a pochi passi dalla Cassa Armonica, organizzato dai consiglieri comunali di opposizione. L'obiettivo dell’evento è stato quello di contestare l’ipotesi di una privatizzazione delle spiagge, poiché l’attuale amministrazione, presieduta dal sindaco Gaetano Cimmino, intende lottizzare il litorale presente a via De Gasperi. A seguito della manifestazione, in giornata è partita una petizione, lanciata da PD e Giovani Democratici Stabia, per sostenere la proposta di lasciare libero l’accesso alle spiagge.
«Dopo la giornata di ieri –spiegano-, è giusto dare seguito alla mobilitazione contro la lottizzazione delle spiagge cittadine programmata dall'amministrazione Cimmino, che in base al progetto renderebbe definitivamente il mare un lusso per gran parte dei cittadini e delle famiglie.
Non basta però fermare il piano di lottizzazione, ma bisogna impegnarsi anche per migliorare la situazione attuale in vista della prossima stagione estiva.
Come Giovani Democratici chiediamo che siano adottate delle misure mirate alla:
-riduzione dei prezzi
-garanzia del diritto di libero accesso alla battigia come stabilito da L. 217 del 2011.
-maggiore tutela ambientale e paesaggist
ica dei tratti di costa.
Tutto questo tenendo conto del diritto dei cittadini al libero accesso al mare, dell'opinione pubblica cittadina che da diversi anni lamenta l'aumento dei costi degli stabilimenti balneari, della necessità di evitare speculazioni su quello che è a tutti gli effetti, da sempre, un bene primario della cittadinanza. Dopo la giornata di ieri, è giusto dare seguito alla mobilitazione contro la lottizzazione delle spiagge cittadine programmata dall'amministrazione Cimmino, che in base al progetto renderebbe definitivamente il mare un lusso per gran parte dei cittadini e delle famiglie.
Non basta però fermare il piano di lottizzazione, ma bisogna impegnarsi anche per migliorare la situazione attuale in vista della prossima stagione estiva.
Come Giovani Democratici chiediamo che siano adottate delle misure mirate alla:
-riduzione dei prezzi
-garanzia del diritto di libero accesso alla battigia come stabilito da L. 217 del 2011.
-maggiore tutela ambientale e paesaggistica dei tratti di costa.
Tutto questo tenendo conto del diritto dei cittadini al libero accesso al mare, dell'opinione pubblica cittadina che da diversi anni lamenta l'aumento dei costi degli stabilimenti balneari, della necessità di evitare speculazioni su quello che è a tutti gli effetti, da sempre, un bene primario della cittadinanza.»