Da tempo ormai due immobili di Via Grotta San Biagio sono in condizioni di completo degrado e minano la sicurezza della comunità. Le abitazioni presentano crepe, distacchi dell'intonaco e macchie nere da infiltrazioni di acque piovane. Difatti, l'acqua riesce a trapelare da più punti della struttura deteriorandola nel tempo. Le pareti di una delle due abitazioni addirittura presentano fori e risultano interessate da una forte consistenza di crepe e infiltrazioni d'acqua che hanno del tutto compromesso la sicurezza della struttura. Il pericolo è quindi il cedimento improvviso delle abitazioni o la possibile caduta di calcinacci che potrebbero ledere l'incolumità pub
blica e privata e la sicurezza urbana. Per questo, il primo cittadino stabiese, Gaetano Cimmino, il 16 marzo scorso - dopo una perizia da parte dell'architetto Maria Cozzolino - ha emesso un'ordinanza urgente per la messa in sicurezza dei locali.
E’ stato quindi ordinato al proprietario, con urgenza, di occuparsi della ristrutturazione delle abitazioni iniziando dalla verifica statica da parte di un tecnico per rendere sicure le fondamenta che reggono la struttura e poi si dovrà procedere ad eliminare le infiltrazioni d'acqua e a rendere abitabile il tutto. La pena per la mancata esecuzione dei lavori è una multa salatissima e la denuncia da parte del comune.