Per ogni guasto alle condutture spunta il “rappezzo”. La saga del rattoppo prende forma in città e a pagare dazio è l’intero assetto viario del territorio, costellato di strade a macchia di leopardo. Si susseguono le segnalazioni relative alla presenza di piccole strisce di asfalto posizionate per coprire le buche generate dagli interventi di riparazione e manutenzione dei sottoservizi ed anche le lesioni derivanti da eventi meteorologici intensi. Una tendenza che diventa ancora più “visibile” lungo le strade pavimentate con i sampietrini, in particolare nell’area di Salita Quisisana, dove si registra a presenza di diversi rappezzi nei punti in cui sono stati rimossi i cubetti di porfido per effettuare interventi manutentivi. Ed anche tra via Virgilio e via Leopardi da tempo ormai la strada è alle prese con continui rattoppi, che soprattutto in occas
ione delle ondate di maltempo diventano necessari per “metterci una pezza” ed evitare incidenti. Stesso discorso per l’area di via Traversa Savorito, dove le crepe sull’asfalto si aprono ad ogni scroscio di pioggia. Con buona pace degli automobilisti, costretti a fare lo slalom tra i fossi e a chiedere poi il risarcimento al Comune di eventuali danni agli pneumatici. Una vicenda che coinvolge, tra l’altro, anche numerose strade pavimentate da pochi mesi, come in periferia nord, dove gli interventi di riparazione per linee telefoniche o flusso idrico hanno determinato interventi di scavo con solchi ricavati sulla strada e successivamente chiusi. Il regolamento per gli scavi approvato nell’aprile 2021, in realtà, imporrebbe il rifacimento della carreggiata per intero su una metratura consistente. Una valutazione che tuttavia non sempre ha trovato riscontro sul territorio.