Per il Faito è necessario che lo Stato Centrale proclami lo stato di emergenza. E’ quello che chiedono gli enti istituzionali preposti ad intervenire per la tutela della pubblica incolumità del monte che sovrasta la città di Castellammare di Stabia riuniti ieri presso le Commissioni congiunte Bilancio e Ambiente del Consiglio Regionale della Campania.
«È stata una seduta molto positiva – ha detto il consigliere regionale Alfonso Longobardi - perché, fatta eccezione per la Città Metropolitana, tutti sono intervenuti e per la prima volta ad un unico tavolo tutti gli attori hanno partecipato attivamente con idee e proposte. Naturalmente non sono mancate le criticità e anche alcune prese di posizione molto forti».
La necessità d
i richiedere l’intervento dello Stato nasce dal fatto che per risolvere gli innumerevoli problemi del Faito occorrono altri uomini e mezzi per mettere in sicurezza il territorio e tutelare i cittadini.
Proprio Longobardi oggi sarà quindi a Roma presso il Governo per depositare la raccolta firme di migliaia di cittadini che chiedono lo stato di emergenza. «La priorità – dice Longobardi è di riaprire i collegamenti visto che un centinaio di famiglie sono isolate da oltre 10 giorni. La Regione Campania ha garantito finora alcuni interventi mirati di mitigazione del rischio idrogeologico ma serve l'aiuto del Governo nazionale. È importante che nasca un coordinamento operativo unico che dia certezze sulle azioni di tutela della pubblica incolumità».