Quota 100 voluto dal governo Conte ha messo in crisi diversi Comuni in tutta Italia e anche Castellammare è costretta a correre ai ripari. Per fronteggiare i pensionamenti a catena delle ultime settimane, il sindaco Gaetano Cimmino ha deciso di assumere a tempo determinato il personale necessario per non paralizzare la macchina amministrativa. Ed è così che parte una nuova gara a Palazzo Farnese per incrementare l'organico degli istruttori di categoria "D". In totale sono 6 le postazioni vacanti da colmare. Potranno partecipare solamente i dipendenti della Pubblica Amministrazione con un regolare contratto presso l'Ente di appartenenza e senza procedimenti disciplinari a loro carico. Non si tratta di un concorso aperti a tutti gli stabiesi ma solo a coloro che sono stati già assunti in passato. Gli interessat
i avranno un mese per presentare la propria candidatura al Comune e attendere l'esito dei lavori della Commissione Esaminatrice che decreterà l'ingresso o meno a Palazzo Farnese. Il contratto avrà la durata di un anno.
Si è rivelato un flop invece un altro bando partito nei mesi scorsi per l'individuazione di altri 9 istruttori (Direttivi e Contabili). Sono giunte al termine del bando solamente 5 candidature fra cui solo 2 hanno superato la fase preliminare della Commissione Esaminatrice. Una terza era invece incompleta (il candidato avrà dieci giorni per colmare i vuoti ed evitare di essere escluso) mentre le restanti sono state escluse per mancanze di requisiti. Palazzo Farnese quindi deve fronteggiare una carenza di 7 dipendenti che potrebbe essere annullata con un concorso aperto al pubblico.