«Lascio il Direttivo del Partito Democratico. Non ho condiviso le modalità e le procedure del segretario Nicola Corrado e ho deciso quindi di dimettermi». A dirlo è Michele Sanzone dopo l’ufficialità arrivata nella serata di ieri della candidatura a sindaco del PD di Massimo De Angelis. «Ho sempre preso parte alle riunioni del partito e ieri sera non sono stato ne avvertito ne invitato alla riunione, e in più nella giornata di domenica mentre tutti gli altri contestavano la scelta del segretario e del nome da lui scelto anche in modo aspro, io sono stato in silenzio. Nonostante ciò, ho ricevuto attacchi e offese da vari componenti in causa, perché h
o avuto l’ardire qualche giorno fa di fare una dichiarazione sulla stampa di contestazione, non sul nome di De Angelis, ma sulle modalità con cui Corrado aveva scelto il candidato sindaco del PD. Dimettermi è un modo democratico per esprimere il mio dissenso». E questo modo di agire del segretario ha creato un senso di sfiducia anche nell’ex consigliere Rosario Cuomo che già aveva preso le distanze qualche mese fa dal partito ma ora ha deciso di lasciare definitivamente il PD, dove non si sente più a suo agio. La decisione di candidare De Angelis lascia degli strascichi nel Pd che perde pezzi: dopo Melisse, anche Sanzone e Cuomo hanno preferito prendere altre strade.