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Castellammare - PD, dal coordinamento arriva l'ok al confronto con De Angelis e LeU. Melisse se ne va

Il segretario Nicola Corrado proseguirà dunque i suoi incontri con Uniti per Stabia. E domani sarà al Montil per l'incontro organizzato da alcune associazioni cittadine,su iniziativa del giornalista Antonio Ferrara e dell'avvocato Gianpaolo Valitutti.

di Roberto D'Auria


Pieno mandato al segretario del Partico Democratico di Castellammare di Stabia, Nicola Corrado, di continuare il percorso di confronto con Liberi e Uguali nonché con le civiche Uniti per Stabia, Stabia in Progress e Campania Libera. E’ questo quanto stabilito dal coordinamento dei democratici stabiesi svoltosi ieri sera nella sede di corso Vittorio Emanuele.

La conseguenza di tale risultanza è che oggi Nicola Corrado prenderà parte, così come già fatto nelle precedenti occasioni, all’appuntamento organizzato al cinema Montil da alcune associazioni cittadine,su iniziativa del giornalista Antonio Ferrara e dell'avvocato Gianpaolo Valitutti ed a cui partecipano sia Liberi e Uguali che lo stesso PD. Allo stesso modo, Corrado proseguirà a confrontarsi con Massimo De Angelis, leader delle civiche che hanno preso le distanze dalla coalizione di centrodestra.

Ma non è tutto. Al termine della riunione del direttivo del PD emerge un altro importante dato. La corrente che fa riferimento all’ex presidente del consiglio comunale Eduardo Melisse avrebbe preso ufficialmente le distanze dal segretario del partito, dopo aver contribuito in modo determinante alla sua elezione appena  qualche mese fa. Il cancelliere del PD, Romano, uomo di fiducia di Melisse, ha infatti chiesto – nel corso della stessa riunione – la sfiducia di Corrado. Una proposta non accolta dalla maggioranza ma che, nei fatti, determina l’allontanamento di un altro pezzo importante dal partito.

Secondo alcune indiscrezioni sembra che Melisse abbia già avviato un confronto

con le civiche di riferimento di alcuni ex consiglieri comunali, in particolare quelli che hanno contribuito alla sfiducia del sindaco Antonio Pannullo, e di cui farebbe parte anche la corrente dell'ex segretario dem ed ex sindaco Nicola Cuomo. L’obiettivo dell’ex presidente dell’assise cittadina sarebbe quello di verificare l’esistenza delle condizioni per una sua candidatura a sindaco a capo di una coalizione di civiche centriste. Ma questa sua volontà sembra scontrarsi con la posizione di Andrea Di Martino, candidato in pectore dei centristi di cui fanno parte le civiche degli ex consiglieri Eutalia Esposito e Nino Giordano (Partito della Città), e di Antonio Alfano (Stabia in Centro). Della coalizione farebbero parte anche la lista Bene Comune di Nicola Cuomo e Maria Rita Auricchio ed un'altra civica di professionisti.

A poco più di 10 giorni dalla consegna delle liste per le elezioni amministrative del prossimo 10 giugno la situazione politica a Castellammare appare dunque ancora molto complicata ed ingarbugliata. Nessuno riesce ancora a trovare la quadra ed a formare una coalizione compatta intorno ad un leader. Ed anche se tutti si affannano a ripetere che vengono prima i programmi e poi gli nomi, l’impressione è che proprio sull’individuazione del candidato sindaco si stiano consumando le più importanti fratture.

E domani interessanti novità sono attese anche dal fronte del centrodestra dove la candidatura di Nello Di Nardo – avanzata da Antonio Pentangelo – sta creando notevoli tensioni con Fratelli d’Italia e Noi con Salvini.


martedì 1 maggio 2018 - 09:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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