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Castellammare - PD alla conta, questa mattina il direttivo deciderà da che parte starà il partito

Pannullo, De Angelis, Di Martino: tre strade diverse. Una sola vede il Partito Democratico in campo con il proprio simbolo.

di Roberto D'Auria


Giornata decisiva quella appena iniziata per comprendere meglio quale sarà la composizione dei vari schieramenti politici in campo in vista delle elezioni del 10 giugno. Decisiva soprattutto per il Partito Democratico il cui direttivo, questa mattina, si riunirà per decidere da che parte stare. Al vaglio dei 20 componenti dell’organo decisionale dei democratici stabiesi ci saranno tre strade. A loro stabilire quale scegliere.

La prima vede il sindaco uscente Antonio Pannullo pronto ad imbracciare la bandiera del PD e guidare una nuova coalizione alla conquista di Palazzo Farnese. Una proposta caldeggiata soprattutto dai vertici regionali e nazionali del partito, ma che trova poca adesione tra i democratici locali, persino tra i suoi ormai ex fedelissimi che hanno in questi giorni battuto strade diverse da quella del loro leader politico alle scorse elezioni.

La seconda proposta che il tavolo del PD analizzerà certamente questa mattina sarà quella messa in campo dall’ex vicesindaco Andrea Di Martino. Forte dell’appoggio già di diverse civiche - tra cui quella dell’ex sindaco e segretario dem Nicola Cuomo, dei consiglieri uscenti Antonio Alfano, Tina Donnarumma e Michele Starace – la sua candidatura a sindaco vede in campo una coalizione “libera dai partiti”, da vincoli politici, che rivendicano l'autonomia del governo della città. Con lui anche le civiche di Eutalia Esposito e Nino Giordano

(Partito della città) e di Francesco Russo (#EssereStabia). Il PD, in questo coso, dovrebbe spogliarsi dagli abiti di partito e sposare un progetto nuovo, diverso da quello che ha in mento invece il suo segretario.

La terza proposta, infine, è quella caldeggiata dal segretario cittadino Nicola Corrado e sulla quale ha lavorato in queste settimane. Corrado proporrà al PD di appoggiare la candidatura a sindaco di Massimo De Angelis e far così parte della coalizione trasversale tanto sbandierata ed auspicata da più parti. Ne farebbero parte Campania Libera, Uniti per Stabia, Stabia in Progress, Agorà, Forza Italia ed eventualmente il PD (questi ultimi due con o senza simboli).

L’ impressione è che sia proprio quest’ultima la scelta più vicina alle idee di molti aderenti al partito, anche tra le fila degli stessi oppositori interni a Corrado. Andrea Ciccarelli – che ha conteso a Corrado la segreteria del partito - , ad esempio, sembra pronto a dire si a questa soluzione, anche se attende di capire meglio quale sarà la linea politica che intende seguire.

Ma c’è un’altra questione da verificare. Se il direttivo voterà la proposta di Corrado, De Angelis accetterà di avere nella coalizione un simbolo di partito?  Viceversa, il PD accetterà di far parte di una coalizione senza che sia presente la propria bandiera? Ancora poche ore e sapremo.

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domenica 6 maggio 2018 - 09:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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