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Castellammare - PD, al via il tesseramento nel momento più buio per il circolo locale

Nell’ultimo weekend di settembre ed in tutti quelli di ottobre sarà possibile iscriversi al locale circolo democratico. Ma i problemi da risolvere sono ancora tanti.

di Giuseppe Minichino


Tesseramento PD a Castellammare di Stabia, si parte. Inizia domani una nuova delicata fase per i democratici stabiesi, in uno dei momenti forse più bui per i dem, sia a livello locale che nazionale. Nell’ultimo weekend di settembre ed in tutti quelli di ottobre - dalle 10 alle 13 - sarà possibile recarsi presso la sede del Partito Democratico al Corso Vittorio Emanuele ed iscriversi al locale circolo democratico. Poi, a novembre, ci sarà presumibilmente il congresso, chiamato ad eleggere il nuovo segretario cittadino – dopo le dimissioni di Nicola Corrado – e l’intero coordinamento.

Un momento difficile, come detto, quello del PD. A livello locale la situazione si è fatta ancora più grave ieri a seguito dell’arresto di Rodolfo Ostrifate, ex consigliere comunale dem e comunque membro attivo del PD stabiese. Un circolo fermo al palo da mesi dopo le dimissioni del Segretario cittadino Nicola Corrado. Da alcuni giorni, comunque, sono iniziati i primi timidi confronti interni al fine di ricercare una linea comune che possa coinvolgere la maggioranza del partito. Divisioni interne, dimissioni, scelte non condivise, hanno portato il partito stabiese ad un profondo decadimento. Una situazione che si è ulteriormente ingarbugliata con la sconfitta, pesante all’ultima tornata elettorale cittadina, dove il candidato del PD e di parte del centro sinistra Massimo de Angelis, non è riuscito nemmeno ad arrivare al ballottaggio.

Ma il PD stabiese ha già vissuto situazioni di difficoltà simili a quella di questo periodo. Anzi, nel 2009, dopo l’assassinio del consigliere comunale Gino Tommasino, si scoprì che i suoi killer erano iscritti proprio al circolo locale dem. Da l&igrav

e; iniziò una profonda opera di risanamento del partito a Castellammare, con l’azzeramento di tutte le cariche e la successiva nomina di Nicola Cuomo a segretario. Fu proprio quest’ultimo a risanare i conti e rimettere in piedi il PD stabiese portandolo poi alla vittoria elettorale del 2013. Un compito facilitato anche dalla contemporanea ascesa di Matteo Renzi a livello nazionale. Un “sostegno” che questa volta non sembra possa esserci, vista la situazione nazionale e regionale che si trova a vivere il PD.

Tuttavia, negli ultimi giorni sono ripresi i confronti interni, con la luce che è ritornata ad accendersi nelle stanze della sede del primo piano di Corso Vittorio Emanuele. L’obiettivo è uno: ricompattare il partito, cercando di mettere da parte gli attriti che ne hanno, negli ultimi anni, determinato la spaccatura e quindi il fallimento. Una situazione aggravata dalla débâcle nazionale, dopo la vittoria dei Cinque Stelle e Lega a livello nazionale lo scorso 4 Marzo. Dopo le dimissioni del Segretario, Nicola Corrado, il partito cerca di fare chiarezza sul ruolo che può avere in città.

Ma il declino del PD non ha interessato solo Castellammare di Stabia. Nei circoli dei distretti locali della provincia di Napoli si registrano pochi iscritti nelle fasi di tesseramento già avviati: dieci a Torre del Greco, una ventina a Pozzuoli, nessuna a Quarto. Circa duecento, invece, a Portici, l’unica città dove sembrerebbe avere ancora un seguito il partito del Segretario Martina.

A Castellammare appare ancora presto e prematuro parlare di nomi, di chi sarà il nuovo segretario del partito. Prima, come detto, c’è da rifondare un intero circolo, al di là dei nomi.


venerdì 28 settembre 2018 - 09:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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