Cronaca

Castellammare - Pasqua degli amici a 4 zampe domani in villa Comunale

Evento organizzato dall'ADDA che domani festeggia i 34 anni dalla sua fondazione.


Domani ci sarà l’appuntamento con l’A.D.D.A. (Associazione per la Difesa dei Diritti degli Animali) di Castellammare di Stabia, che dalle ore 10.00 e fino alle ore 13.30 sarà presente in Villa Comunale, nei pressi della Cassarmonica, per festeggiare la Santa Pasqua con protagonisti gli amici a 4 zampe.

Alle ore 10.00 circa prenderà il via l’evento, con uno stand destinato a pesca di beneficenza e mercatino della solidarietà, con distribuzione di materiale informativo sui vari temi inerenti la tutela dei diritti degli animali. «L’occasione  dicono i volontari - ci darà la chance di festeggiare insieme a tutti coloro che vorranno avvicinarsi allo stand, il 34.mo anniversario dalla costituzione dell’associazione: mangeremo insieme una fetta di dolce preparato per questo importante “compleanno” offerto dal Bar Alessandra». L’evento sarà anche finalizzato ad una raccolta di cibo umido e secco in sostegno dei numerosi (almeno duecento) cani e gatti di cui l’A.D.D.A. si occupa quotidianamente sul territorio in un’attività basata es

clusivamente sul volontariato, svolta dal 1989 senza alcun sostegno da parte dell’ente comunale. I volontari accoglieranno con grande gioia tutti coloro che vorranno partecipare, donando un contributo oppure qualche scatoletta, un sacchetto di crocchette, come gesto d’amore per gli animali che non hanno casa, famiglia, né voce per chiedere aiuto.

«L’A.D.D.A. vi attende numerosi, con un sogno nella mente e nel cuore: che la Pasqua 2023 porti una riflessione, anzi un proposito concreto, il rispetto per tutte le creature e azioni tangibili per realizzare la civile convivenza uomo-natura-animale. Per esempio, iniziando ad astenersi dal tormentare i volontari per qualche piatto di cibo -oltretutto di buona qualità e acquistato di tasca esclusivamente nostra- posizionato su muretti o sotto qualche albero per alimentare i gatti e i cani viventi in libertà -che pure, sono anch’essi creature di Dio- e a ribellarsi, piuttosto, nelle sedi opportune, per la sporcizia che in ogni angolo regna sovrana in città a causa dell’abominevole trascuratezza degli esseri umani verso ciò che appartiene a tutti noi» hanno concluso.


sabato 8 aprile 2023 - 07:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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