Cronaca

Castellammare - Pasqua, boom di turisti: città sold out ma solo per tre giorni

Flussi in crescita nell’area vesuviana durante le festività. Complice il last minute, presenze in forte aumento.


Castellammare di Stabia vive un’autentica invasione turistica nel weekend di Pasqua. Alberghi pieni, bed & breakfast senza più disponibilità e ristoranti presi d’assalto: la città stabiese si conferma tra le mete più richieste dell’area vesuviana, trainata dal fascino del Golfo e dalla sua posizione strategica tra Pompei e Sorrento.

Il dato più evidente è quello dell’occupazione delle strutture ricettive: praticamente sold out per le festività pasquali. Un risultato in linea con il trend regionale che vede la Campania registrare numeri record, con circa 600mila presenze complessive e una crescita tra il 10 e il 15% rispetto al 2025 .

A spingere il boom è soprattutto il turismo “last minute”, con prenotazioni concentrate negli ultimi giorni prima della Pasqua, come già rilevato nell’intera area vesuviana. Anche Castellammare beneficia di questo fenomeno, attirando visitatori italiani e stranieri alla ricerca di mete accessibili ma ricche di attrattive culturali e paesaggistiche .

Tuttavia, dietro il tutto esaurito si

nasconde una criticità: la permanenza media resta molto breve. La maggior parte dei turisti si concentra infatti nei tre giorni clou delle festività, tra sabato, domenica e lunedì in Albis, con soggiorni che raramente superano le 2-3 notti . Un flusso intenso ma limitato nel tempo, che non sempre si traduce in un beneficio duraturo per l’economia locale.

Nonostante ciò, l’impatto sul territorio è evidente. Il lungomare, il centro storico e le aree panoramiche registrano una forte affluenza, mentre cresce l’interesse anche per il patrimonio archeologico e naturalistico legato all’antica Stabiae e ai Monti Lattari. Castellammare, storicamente vocata al turismo termale e culturale, torna così al centro dei circuiti regionali, confermando il suo potenziale attrattivo .

Il boom pasquale rappresenta dunque un segnale positivo, ma anche una sfida: trasformare un turismo mordi e fuggi in presenze più stabili e distribuite tutto l’anno. Per ora, però, la fotografia è chiara: a Pasqua Castellammare di Stabia è piena come non accadeva da tempo.


lunedì 6 aprile 2026 - 09:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca