Parte a Castellammare la campagna di raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla CISL, che prevede il coinvolgimento e la partecipazione di un dipendente nei consigli di amministrazione dei vari stabilimenti. A tal proposito, il Presidente del collettivo Fim - CISL di Castellammare di Stabia – Giuseppe Giovedì – spiega: "Vogliamo portare la voce dei lavoratori all'interno delle imprese. Stiamo facendo una raccolta firme per fare in modo, come iniziativa popolare, di portare la partecipazione dei lavoratori al tavolo delle imprese."
"Stamattina siamo qui per prendere parte all'iniziativa della CISL - dichiara Aniello Di Maio, RSU Fim CISL - La CISL ci ha dato un'indicazione nella quale noi crediamo. Con questa petizione di firme che stiamo facendo vogliamo cercare in tutti i modi di portare un rappresentante
dei lavoratori all'interno di tutti i consigli di amministrazione delle grandi aziende.” Poi aggiunge “E’ giusto che un lavoratore, dopo tanti anni che sgobba, che lavora quotidianamente nell'azienda, sia parte attiva delle scelte che vengono fatte all'interno del consiglio di amministrazione." Infatti, secondo quanto disposto dall'art. 46 della Costituzione “ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende.”
La proposta di legge di iniziativa popolare intende, dunque, promuovere la cultura della partecipazione in tutte le sue forme (gestionale, organizzativa, consultiva e finanziaria) dei dipendenti nell’azienda in cui prestano la loro opera.