La riapertura del parcheggio alle Antiche Terme è «una pezza a colori sull’inefficacia e inefficienza di questa amministrazione». A dirlo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesco Nappi, che commenta la notizia diffusa ieri da StabiaChannel circa l’imminente riapertura dell’area adiacente al complesso termale di via Acton. «Se il sindaco pensa che riaprendo quel parcheggio abbia risolto i problemi di traffico e parcheggio abusivo, allora è davvero fuori strada. Resta ancora da risolvere il problema delle fonti sottostanti, riusciranno i nostri “eroi” a rendere quel parcheggio utilizzabile mettendo in sicurezza le fonti? ». Ed in effetti il problema è proprio questo. In consiglio comunale era stato approvato un progetto di realizzazione di un parcheggio che prevedeva innanzitutto la messa in sicurezza delle fonti termali da possibili agenti inquinanti derivanti dalle auto in sosta. Ma la gara d’appalto è andata per le lunghe e così, con l’estate ormai entrata nel vivo, l’amministrazione comunale ha accelerato i tempi decidendo di riaprire il parcheggio in &ld
quo;maniera temporanea”. E’ con questa postilla che si intende aggirare il problema, ripercorrendo così la stessa strada intrapresa dall’ex sindaco Luigi Bobbio e poi dal suo successore Nicola Cuomo. Trattandosi di un’area di sosta temporanea, infatti, le prescrizioni su quell’area potrebbero essere superate e consentire così la sosta delle auto dei bagnanti che per ora stanno utilizzando stalli di “fortuna”.
«Una vera e propria amministrazione “pezzottata”» conclude la sua critica Nappi. Ma intanto per il prossimo weekend il parcheggio dovrebbe essere a tutti gli effetti operativo, comprese le navette che accompagneranno i cittadini dall’area di sosta fino ai lidi di Pozzano.
Nell’attesa di chiarire la bontà della scelta, nonché la riapertura della stazione della Circumvesuviana di Pozzano, questa potrebbe essere una vera e propria boccata d’ossigeno per bagnanti, balneari e Comune per risolvere in parte il problema parcheggi nella zona balneare di Castellammare di Stabia che in questi primi giorni di estate ha rappresentato una vera e propria piaga.