Parcheggio interrato in via Regina Margherita, via libera dalla giunta di Gaetano Cimmino. Il progetto presentato da una ditta di privati, “Francesco Imparato srl, ha ricevuto il parere favorevole del Comune di Castellammare. L’opera così come è stata strutturata rispetta anche il piano regolatore ed ha ottenuto il parere igienico sanitario espresso dalla ASL Napoli 3 Sud, dalla Soprintendenza Archeologia, dai vigili del fuoco e dalla Regione Campania. L’area di sosta in pieno centro, che conterà in tutto 64 posti auto più 8 posti moto, sarà realizzata nei prossimi mesi con la consegna dell’opera entro la fine del 2020. Una volta affidato l’appalto, si potrà iniziare con i lavori demolendo le strutture attualmente presenti e dando inizio alle operazioni di scavo. Il costo dell’intervento è di circa 1 milione e 700mila euro.
Ma andiamo nel dettaglio. Nel progetto presentato si ipotizza l’eliminazione delle volumetrie esistenti e la successiva ricostruzione. L’area nella quale sorgerà il parcheggio è quella che ospitava in passato una falegnameria, ormai del tutto dismessa. L’obiettivo dei privati e del Comune di Castellammare è quello di
realizzare un’area di sosta interrata con accesso da via Salvatore Di Giacomo che potrebbe snellire notevolmente il traffico veicolare del centro città. Il parcheggio sarà interrato e al di sopra dello stesso sarà realizzata una piazzetta che sarà poi ceduta a titolo gratuito all’amministrazione comunale. Come anticipato precedentemente, gli stalli saranno in tutto 65 (8 destinati ai disabili) e 8 posti moto. Il tutto sarà a pagamento, sia per una sosta momentanea che giornaliera. Si ipotizza un costo di 2 euro l’ora.
L’amministrazione Cimmino prova così a mantenere la promessa relativa alla creazione di nuovi parcheggi in tutto il territorio comunale fatta in campagna elettorale. Al momento la giunta ha dato il via libera alla creazione di due nuovi parcheggi: uno in via Regina Margherita e l’altro nell’area delle Antiche Terme. In più, nel Dos che sarà approvato in consiglio comunale nelle prossime settimane, è previsto l’ampliamento anche del parcheggio delle Ferrovie dello Stato. Niente da fare invece per quello in piazza Unità d’Italia dove le scoperte archeologiche hanno di fatto fermato il progetto ideato da Eav e Regione Campania.