Politica & Lavoro

Castellammare - Parcheggio alle Antiche Terme, ma si può fare?

In quell'area era prevista la realizzazione delle piscine termali. Scala(LeU): «Area funzionale e strettamente connessa al rilancio del termalismo, indispensabile per far ripartire Castellammare e dare slancio al centro antico».


Trecentomila euro per creare un parcheggio da 140 posti auto nell’area adiacente alle antiche terme. E’ questo l’ultimo provvedimento approvato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Gaetano Cimmino anche per dare seguito alla promessa elettorale di creare in città circa 2000 nuovi posti auto e dare così una boccata d’ossigeno al traffico che tiene in stallo l’intera città di Castellammare di Stabia ed in particolare la zona dell’acqua della Madonna.

Ma, a quanto raccontano le forze politiche di minoranza, si tratterebbe di un’opera non realizzabile. O, per meglio dire, che andrebbe contro alcune vigenti norme restrittive imposte anche dalla Procura. E non solo. Lo stesso sindaco Cimmino, «da consigliere comunale di opposizione – ricorda Tonino Scala di Liberi e Uguali, sentito da StabiaChannel.it - contrastava fortemente l'idea di un parcheggio alle Antiche Terme perché questo non rispondeva all'esigenza di recupero del termalismo».

Un’opinione, quella del primo cittadino stabiese, che potrebbe pure essere cambiata nel corso degli anni. Quello che però sembra non poter essere cambiato, almeno secondo i documenti recuperati dalle opposizioni consiliari, è il vincolo imposto su quell’area.

«In quell' area – ricorda infatti Scala - , secondo progetti, dovrebbero essere realizzate piscine e quant'altro per lo sviluppo di un termalismo che lo stesso Sindaco rischia di far affogare. Oggi, dimenticando l'azione di contrasto

alla Giunta precedente per un provvedimento analogo, ripropone la stessa cosa. Sbagliava prima o sbaglia ora?» prova a chiedere il consigliere comunale di Liberi e Uguali.

«La città ha bisogno di parcheggi, è vero – ammette Scala - Ma l'area delle Antiche Terme è funzionale e strettamente connessa al rilancio del termalismo, indispensabile per far ripartire Castellammare e dare slancio al centro antico. Sindaco, quando decideremo di mettere mano, sarà sempre troppo tardi» conclude amaramente il rappresentante in consiglio di Liberi e Uguali.

Insomma, l’opera – come idea di base – sarebbe anche buona. Ma gli interrogativi sono tanti. Innanzitutto si deve comprendere se effettivamente si può bypassare un progetto in cui si prevedeva la realizzazione di piscine termali per far posto ad un parcheggio. Poi, da valutare se “la spesa vale l’impresa”. Trecentomila euro non sono pochi, considerando anche che stiamo parlando di un parcheggio da realizzare alle Terme Antiche, struttura abbandonata e depredata di tutto, dove nemmeno la vigilanza è stata più garantita per diverso tempo. Un parcheggio che, a conti fatti, andrebbe ad essere utilizzato (forse) solo per 3 mesi l’anno, in estate. Non sarebbe forse meglio investire questa somma per un parcheggio a via De Gasperi (dove l’area già è stata individuata e le opere per realizzarlo costerebbero certamente meno) oltre che ampliare quello della Ferrovia (anche qui con un più basso investimento)? Un buon quesito per il sindaco Gaetano Cimmino.

Castellammare - Parcheggio delle Antiche Terme, via libera dalla giunta per 140 posti auto: riapertura nel 2019


venerdì 16 novembre 2018 - 16:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro