Cronaca

Castellammare - Parcheggiatori abusivi, una piaga per i luoghi della movida

E’ un fenomeno ormai difficile da cancellare anche con la presenza della polizia municipale fino a tarda notte.

di Gennaro Esposito


   Immagine di repertorio non collegata alla notizia

Corso Alcide De Gasperi, corso Garibaldi, via Brin, via Duilio, via Bonito, via Regina Margherita, piazza Unità d’Italia. Cosa hanno in comune queste strade della città di Castellammare? Tutte costeggiano la zona della movida frequentata ogni giorni da centinaia di persone e ognuna di queste presenta minimo un parcheggiatore abusivo. Non c’è possibilità per nessun automobilista di scampare al pagamento: organizzati come non mai, appena arriva il cliente si impone una tariffa "a piacere”. Il problema è che molte delle auto che arrivano al centro città sostano nelle zone vietate e nelle strisce gialle che sono riservate agli invalidi e ai residenti.

E’ un fenomeno ormai difficile da cancellare anche con la presenza della polizia municipale fino a tarda notte: solitamente a mezzanotte (come annunciato dal sindaco Pannullo) i vigili terminano il turno. Dopo a Castellammare regna l’anarchia con i parcheggiatori abusivi liberi da qualsiasi "pericolo" o preocupazione. La zona dell’Acqua della Madonna è quella più colpita dal problema vista anche l’affluenza maggiore in questo quartiere della città. Nonostante il blitz della municipale e della polizia di Stato

di venerdì scorso, nulla è cambiato: ogni sera squadre di parcheggiatori sono pronti a chiedere un’offerta a piacere al povero automobilista di turno. Per depennare il problema sarebbe necessario incrementare il numero dei parcheggi. Una questione ormai nota da tempo ma che nessuna amministrazione è riuscita a risolvere: a Castellammare non ci sono aree estese da poter adibire a parcheggio.

Fin dal momento dell’apertura della villa comunale, il caos parcheggi sta paralizzando la città anche perché tutti gli automobilisti tentano la fortuna arrivando fino al centro con la propria vettura. Probabilmente l’installazione di una ZTL potrebbe garantire meno confusione soprattutto nel fine settimana e, allo stesso tempo, potrebbe eliminare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Ovviamente per fare ciò sarebbe opportuno creare nuove aree di sosta per tutti i visitatori fuori dai quartieri della movida. Al momento, però, è difficile pensare ad una soluzione simile: l’unico modo per non pagare la tariffa “a piacere” è sperare di parcheggiare (se si riesce a trovare posto nelle strisce a disposizione) quando le forze dell’ordine sono ancora in servizio. 


martedì 20 giugno 2017 - 14:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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