Pochi punti, ma idee ben chiare per l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Castellammare Giovanni Russo. A Stabia Channel il delegato della giunta Cimmino ha fatto il punto sulle ultime iniziative che saranno intraprese a medio e lungo termine per migliorare i servizi per gli stabiesi e rilanciare la città dal punto di vista economico.
La stretta attualità ha portato Russo a parlare dei posti auto, con i lavori al nuovo parcheggio sotterraneo che sorgerà in piazza Unità d'Italia: «Il progetto redatto in collaborazione con Eav riguarda la realizzazione ed il riammodernamento di tre stazioni - precisa l'assessore -. La prima è quella di Pioppaino, con un'opera di riammodernamento e un parcheggio a raso di 70 posti auto. La seconda è quella di Villa Stabia, con una struttura interrata da 100 posti ed un collegamento con via D'annunzio».
«L'ultima è proprio quella di Castellammare centro, in cui è prevista la realizzazione di parcheggio interrato di tre piani con 179 posti auto e di un ascensore collinare diretto alle terme stabiane. Per i collegamenti con via Grotta San Biagio e Villa Arianna siamo invece in attesa del parere della Soprintendenza di Napoli», ha proseguito il delegato.
Il viadotto San Marco finalmente riaperto ha inoltre fornito a Russo l'assist per parlare delle condizioni delle arterie cittadine. «Per quanto riguarda i danni causati alle nostre strade dai lavori al ponte, assieme al sindaco Cimmino stiamo scrivendo una nota all'Anas per chiedere una sorta di risarcimento - ci spiega in anteprima -. Il carico veicolare pesante sul nostro territorio ha inciso in maniera negativa sugli interventi ristrutturativi del manto stradale
Sulle opere in calendario per il miglioramento dell'asfalto: «Non effettueremo interventi tampone sulle strade, ho voluto inserire fortemente nel piano triennale delle opere pubbliche un prospetto di manutenzione programmata. In 5 anni completeremo l'intero rifacimento della rete stradale cittadina. Per le priorità terremo ovviamente conto del numero di incidenti e del traffico che viene a crearsi su ogni via».
Un altro dei punti caldi è sicuramente quello inerente le cosiddette 'Zes', le zone economiche speciali: «E' un'offerta straordinaria - afferma sicuro Russo -, in queste aree le imprese potranno beneficiare di incentivi fiscali e semplificazioni burocratiche. Ce ne sono 2700 casi nel mondo, a Dubai, per esempio, questa semplificazione a tasso zero ha prodotto uno sviluppo economico molto importante».
Due le zone designate nel progetto iniziale: «A Castellammare ne verrà istituita una in zona Asi, al confine con Torre Annunziata, di circa 260 ettari, ed una seconda nella parte cittadina, di 26 ettari, nella zona del porto commerciale. Ci saranno 4 ambiti di s
viluppo, sarà coinvolta anche Fincantieri. E' prevista una funzione portistica sulla banchina Fontana e quella Mare Morto, una mansione croceristica mista a commerciale nell'area dei magazzini Generali e Silos e sul pontile Marinella. Grazie a questo processo - illustra l'assessore - miriamo ad innescare dinamiche virtuose molto profonde sul territorio».
Un occhio anche alla questione allagamenti, un fenomeno fin troppo presente nelle periferie stabiesi di Ponte Persica e di via Ripuaria. «Proprio per quest'ultima - precisa il delegato ai Lavori pubblici - è stato approvato in Consiglio il progetto della doppia foce del Sarno che dovrebbe contribuire a mitigare il fenomeno. Per Ponte Persica e la zona nord il problema è di natura sovracomunale e riguarda il finanziamente effettivo. C'è un progetto della Gori per la realizzazione di una rete fognaria, ma mancano 2 milioni e mezzo che possono essere sbloccati solo tramite decreto regionale. E' l'unico modo per arginare il problema».
Per concludere, Giovanni Russo ha volto lo sguardo al proprio futuro in giunta, tracciando anche un piccolo bilancio provvisorio a 8 mesi dall'insediamento a palazzo Farnese: «Non sono del tutto appagato per quanto fatto - ci dice -, per ora ho solo dato un piccolo contributo al parcheggio delle Terme, all'ottenimento dei 10 milioni di euro per il dissesto idrogeolico, al progetto del centro sportivo Siani, all'accordo quadro raggiunto con la Regione Campania per la Protezione civile con annesso studio e messa a disposizione di risorse per la difesa delle coste e del territorio, ma c'è ancora molto da fare».
I progetti a breve e medio termine non mancano: «Predisporremo un'ordinanza per riapertura di via vecchia Varano in funzione anche della fruibilità del sito archeologico. L'amministrazione punta poi ad modello più innovativo per la rete di illuminazione, il cui stato è sotto gli occhi di tutti. Per questo però è necessario un progetto di finanza per sostituire tutti i corpi illuminanti con lampade led. Nel corso del prossimo decennio puntiamo alla sostituzione di tutti i 5mila pali presenti sul territorio».
«Altre iniziative riguardano infine la creazione di altri posti auto - conclude l'assessore Russo -. Stiamo lavorando con Rfi per la creazione di un parcheggio in centro, in questo modo potremo predisporre la chiusura definitiva al traffico di corso Garibaldi, apportando alla città di Castellammare un vantaggio in stile via Partenope con Napoli. Ho dato un discreto apporto, ma ribadisco che molto ancora c'è da fare, come ad esempio rimpinguare le risorse negli uffici comunali: vogliamo personale giovane, che porti entusiasmo, lo stesso che abbiamo noi della giunta».