Se Venezia quest’anno ha dovuto rinunciare al suo celebre Carnevale, a Castellammare, invece, è stata organizzata una gran festa. Da anni non si vedevano i carri sfilare per il centro cittadino: una pioggia di coriandoli e festoni colorati che ha incantato gli stabiesi. In più, animazioni per bambini e parate organizzate dalle varie parrocchie e associazioni che hanno aderito all’iniziativa. Ad aprire il corteo lungo il Corso Vittorio Emanuele sono stati alcuni fedeli della Parrocchia Maria Santissima del Carmine. L’iniziativa, infatti, è stata messa in campo dall’Unità Pastorale del Centro cittadino in sinergia con l’amministrazione comunale.
Al ritmo di canzoni pop e rulli di tamburi adulti e piccini hanno bloccato il traffico cittadino per godersi il momento. Molto carina la trovata di far sfilare un trattore con le maschere più amate da ragazzi e ragazze, tra cui Wonder Woman e Batman insieme a Capitan America.
Al centro della festa la Villa Comunale: dalle 11 alle 14 tutti potevano pre
ndere parte alla manifestazione. Unica richiesta: indossare un accessorio colorato.
“Visto che erano anni ormai che in città non si organizzava una sfilata di Carnevale - ha spiegato l'ideatore, don Salvatore Abagnale - abbiamo buttato giù un' idea di festa.”
“La voglia di rinascita degli stabiesi - ha aggiunto - passa attraverso le azioni di civiltà, e quale momento migliore se non Carnevale. Molte volte abbiamo sentito che i "bulli" si organizzano in gruppi e scatenano nel giorno di Carnevale delle vere e proprie “guerriglie cittadine”. Ecco, noi a questi giovani abbiamo lanciato un chiaro messaggio: a Carnevale niente uova, farina o arance, venite a lanciare coriandoli in villa. Insieme ci divertiamo di più.”
Che il messaggio sia stato colto o meno, l’importante è aver creato un’alternativa al vandalismo. Peccato solo che nelle zone periferiche sia tutto più complicato: lì le arance, oggi, sono state ancora le indiscusse protagoniste della giornata.