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Castellammare - Pannullo strizza l'occhio a Forza Italia. «Ma non lascio il PD»

Se Corrado va a sinistra, Pannullo va a destra. E non solo in strada per non incontrarsi. Ma anche nelle scelte politiche.

di Roberto D'Auria


Se Corrado va a sinistra, Pannullo va a destra. E non solo in strada per non incontrarsi. Ma anche nelle scelte politiche. Si, perché se il segretario del Partito Democratico di Castellammare di Stabia proprio ieri sera, partecipando all’assemblea pubblica di Liberi e Uguali, ha avviato prove di dialogo con i grassiani, l’ex sindaco Antonio Pannullo cerca consensi nella destra, e più precisamente in Forza Italia.

Secondo indiscrezioni, parzialmente confermate, Pannullo avrebbe incontrato nei giorni scorso Tonino Raffone, segretario dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata nonché ex coordinatore di Forze Italia a Castellammare di Stabia. Un dialogo “con uno dei miei migliori amici – ha confermato l’ex primo cittadino stabiese – come tanti che facciamo. Perché con Tonino ci vediamo spesso anche a cena con le famiglie». Ed è proprio durante le cene che nascono idee e prospettive che possono poi sfociare in progetti concreti. Quali? In questo caso, quello di riunire sotto un’unica coalizione forze del PD e di FI per correre insieme alle prossime elezioni amministrative. Con quale candidato sindaco? Ovviamente Pannullo. «È una prospettiva politica – ammette l’ex sindaco - ma se fosse da considerare non dovrebbe avere nè il simbolo del PD né quello di Forza Italia. Sia chiaro però: io non voglio uscire dal PD. Voglio che il PD si trasformi in una forza europeista come En Marche». Insomma le idee ci sono, le convergenze con alcune frange della destra anche. Bisogna ora vedere cosa ne pensano i vertici dei due partiti, e non solo a livello locale, ma anche provinciale e regionale.

A rimarcare ancora la diversità di idee con il segretario del suo partito, Pannullo questa mattina ha pubblicato sui social un elenco di cose fatte dalla sua amministrazione. Lo ha fatto scimmiottando l’utilizzo della lavagna utilizzata da Corrado per le sue “primarie delle idee”.

Ecco il posto:

Ed allora scriviamo insieme sulla #lavagna le cose fatte nell’ultimo mese, frutto della programmazione della nostra

amministrazione:
1. #bando per la gestione delle Nuove e Antiche Terme. Abbiamo salvato da chi voleva liquidare un patrimonio di oltre 20 milioni di euro agli amici degli amici per poco meno di 4/5 milioni ma soprattutto abbiamo restituito una prospettiva al termalismo a Cmare;
2. #Bando degli chalet : trasparenza legalità ed imparzialità in dieci anni nessuno vi aveva partecipato per paura per timore. Sotto egida Prefettura e Autorità Portuale due imprenditori si son fatti avanti. Un buon viatico;
3. #Dehors: ok della Soprintendenza via libera alla installazione dei “gazebo”. Un regolamento approvato a novembre scorso che mancava praticamente da sempre. Cmq con noi i Dehors ci sono stati 18 mesi su 19;
4. #Acque Minerali Acetosella e Madonna assegnate al Comune risultato vincitore nel bando regionale;
5. #Grande Progetto Pompei approvate in sede ministeriale Piano Strategico redatto per la parte che compete alla città da questa amministrazione;
6. #Rifiuti. Nuovo Piano di raccolta differenziata. Unificazione del calendario di conferimento 
7. #Cappella Sant’Anna: il Forum dei Giovani e le associazioni cui abbiamo affidato il locale hanno presentato la nuova stagione teatrale e non fa niente che non ci hanno invitato l’importante è la scommessa vinta, da deposito a spazio teatrale, un gioiellino nel Centro Antico. Certo se non ci avessero fermato avremmo pure la Convenzione completa con la Soprintendenza Archeologica di Pompei e i nuovi indici del Piano Casa a favore delle fasce più deboli e giovani coppie ovvero #housing sociale vero a #1700 euro al mq e non circa 2500 euro al mq. Ma questa è un’altra #bruttastoria di cui si stanno occupando altri....Ed adesso potete scrivere dietro alla lavagna davanti non c’è più spazio. Ah dimenticavo sugli allagamenti per conoscenza degli architetti ingegneri e tecnici del web, i lavori in Villa non ci azzeccano nulla di nulla, informatevi prima di sparare castronerie. #nonmolliamo#avanti

Tutto chiaro, dunque: Corrado va a sinistra, Pannullo a destra. Ognuno per la propria strada.

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sabato 24 marzo 2018 - 10:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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