«Fin dal giorno del mio insediamento ho detto a chiare lettere che sull’operato dalla macchina comunale non dovevano esserci più coni d’ombra e che tutto deve essere fatto nella massima trasparenza e nel rispetto delle leggi». Il sindaco Antonio Pannullo rompe il silenzio nel mezzo della crisi politica per commentare la decisione del Gip del Tribunale di Torre Annunziata, che ha notificato i domiciliari al tecnico comunale Edoardo Calò per corruzione, truffa e falso in atto pubblico. «Un input politico-amministrativo chiaro e preciso - prosegue il primo cittadino - che ha indotto i nostri agenti della Polizia Muni
cipale, ovviamente con il fattivo supporto degli uomini della Guardia di Finanza, a far partire le indagini che hanno portato oggi alla misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari di un dipendente dell'ufficio tecnico del Comune. La lotta all'illegalità è da sempre uno dei capisaldi dell'amministrazione che guido. Da parte nostra ci sarà sempre massima collaborazione con gli investigatori. Non dobbiamo coprire nessuno. Anzi la legalità deve essere un fiore all’occhiello per la nostra città, quello che è accaduto in queste ore è la chiara dimostrazione che non facciamo sconti a nessuno».