Cronaca

Castellammare - Orrore nel mondo arbitrale: giacchetta nera filmava ragazze sotto la doccia dopo gli stage

Sono per ora cinque le ragazze, tutte tra i 18 e i 20 anni, che hanno denunciato l'orco.

di Raimondo De Luca


   Immagine dal web non associata alla notizia

Orrore nel mondo arbitrale dilettantistico partenopeo. Si stanno infatti delineando gli squallidi contorni di un caso, sistematico e ripetuto, di molestie negli spogliatoi della provincia partenopea. Protagonista della vicenda una giacchetta nera di Castellammare, che - secondo le denunce pervenute al commissariato di polizia stabiese - avrebbe filmato di nascosto alcune giovani sotto la doccia lasciando su una scrivania il cellulare acceso in modalità video.

Sono per ora cinque le ragazze, tutte tra i 18 e i 20 anni, che hanno denunciato l'orco. Il modus operandi dell'arbitro era sempre lo stesso: portava le aspiranti direttrici di gara ai campi per degli stage. Alla fine delle partite, dispitate su tutto il territorio campano, all'interno dello spogliatoio della sventurata di turno, veniva sistemato un cellulare pronto a riprenderle nude sotto la doccia. Tutto era filato liscio fino a quando una delle giovani ha scoperto l'apparecchio in modalità play. Da qui la denuncia alle autorità competenti e la scoperta choc di almeno altri quattro casi analoghi di altr

ettante ragazze.

Fonti investigative hanno fatto sapere che le indagini avviate sono già a buon punto, dopo che gli agenti hanno sequestrato telefoni cellulari, personal computer e altri hardware appartenenti all'indagato. Sul caso si preferisce però mantenere il massimo riserbo, specie in una fase così delicata degli accertamenti. L'arbitro è stato intanto immediatamente sospeso dopo che lo stesso aveva fatto richiesta di spostamento da Castellammare a Ercolano. Decisivi anche in questo caso i racconti delle ragazze d'innanzi ai giudici sportivi.

Ora toccherà alla giustizia penale - e quindi al tribunale di Torre Annunziata - fare il suo corso: la posizione della giacchetta nera appare abbastanza compromessa, e proprio in queste ore i poliziotti starebbero verificando l'esistenza di altri casi fra le ragazze adescare dopo aver già ascoltato la testimonianza di quelle coinvolte. Le cinque vittime delle molestie, assistite dall'avvocato Libera Cesino, sono già state prese 'in consegna' dal centro antiviolenza locale.


venerdì 9 novembre 2018 - 11:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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