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Castellammare - Opere a terra di Marina di Stabia, la società illustra il progetto. Pronti 80 milioni e 100 assunzioni

Il presidente di Marina di Stabia La Mura spiega anche il ritardo contestato dalla minoranza consiliari: «Noi eravamo lì in orario». E per i lavori: «Puntiamo a partire entro un anno»

di Gennaro Esposito


Un piano ambizioso che potrebbe rivoluzionare la periferia nord di Castellammare. Marina di Stabia ha illustrato a Palazzo Farnese le principali caratteristiche del progetto che porterebbe alla realizzazione delle tanto attese opere a terra a ridosso del porto turistico. 80 milioni di euro sul piatto e 100 assunzioni, più gli stagionali, garantite con la realizzazione dello stesso. A spiegare ai consiglieri comunali presenti le peculiarità del piano di lavoro è stato il presidente di Marina di Stabia, Giovanni La Mura che ha anche auspicato una collaborazione con la classe politica per realizzare il tutto. A decidere sul futuro del progetto proposto dai vertici del porto turistico dovrà essere il consiglio comunale che dovrà approvare il progetto del primo lotto che riguarda soprattutto il piano residenziale.

La volontà di portare avanti queste opere nasce dal fatto di voler a tutti i costi garantire delle attrazioni ai tanti turisti che ogni giorno arrivano a Marina di Stabia. Come spiegato dallo stesso La Mura, soprattutto in inverno la città si ferma e molti visitatori sono costretti a muoversi in altri Comuni costringendo anche la società a m

ettere a disposizione degli autisti. L'obiettivo è quello di sviluppare l'area della periferia nord e di garantire così un grande villaggio nel quale i turisti possano trascorrere il proprio tempo e godere delle bellezza della città. Con la riqualificazione Castellammare direbbe addio anche a tutti i capannoni dismessi che si trovano a ridosso dell'area portuale.

Al termine della seduta in Comune, La Mura si dice soddisfatto: «Con la presentazione della variante al progetto delle opere a terra riparte il percorso per il completamento di Marina di Stabia interrotto per volontà dell’Amministrazione Polito di sdoppiare i tempi di realizzazione del progetto. Abbiamo apprezzato il clima positivo e propositivo dell’incontro di ieri e ció ci sprona ad accelerare i tempi di conclusione dell’iter di approvazione della variante per avviare i lavori nei prossimi 12 / 18 mesi». E per quanto riguarda il ritardo maturato denunciato dalle minoranze spiega: «Noi eravamo alle 11 in Comune come fissato. Non è una giustificazione ma una precisazione. Il ritardo non è dipeso da noi come spiegato in un comunicato dalla minoranza».


sabato 19 ottobre 2019 - 13:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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