Cronaca

Castellammare - Omicidio Tommasino, annullati gli ergastoli: non fu la camorra ad ordinarlo

Questa mattina la prima sezione penale della Corte di Cassazione di Roma ha fatto decadere l'aggravante mafiosa.

di Federica Rispoli


Omicidio del consigliere comunale del Partito Democratico Luigi Tommasino: questa mattina la prima sezione penale della Corte di Cassazione di Roma ha fatto decadere l'aggravante mafiosa. In pratica secondo i giudici, in base ai ricorsi presentati dai due killer Catello Romano e Renato Cavaliere, hanno detto che non fu un omicidio di camorra quello effettuato il 3 febbraio del 2009 sul viale Europa a Castellammare. In tal modo la Suprema Corte ha ribaltato in parte i verdetti del primo e de

l secondo grado di giudizio, annullando l'ergastolo per Romano e Cavaliere. I restanti componenti del gruppo di fuoco, Raffaele Polito e Salvatore Belviso, sono stati giudicati con rito abbreviato. L'omicidio sarebbe quindi stato messo in pratica dal clan camorristico dei D'Alessandro ma non sarebbe stata la stessa cosca di Scanzano a pianificarlo. In attesa delle motivazioni, la sentenza è rinviata ad un nuovo collegio della Corte d'Appello di Napoli per riquantificare la pena.


giovedì 4 giugno 2015 - 16:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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