È stato chiesto l'ergastolo per i due presunti esecutori materiali del delitto di Raffaele Carolei, nel 2012. L'Antimafia ha infatti ha proposto il carcere a vita per Gaetano Vitale e Giovanni Savarese che sono al momento accusati di omicidio volontario con l'aggravante del metodo mafioso. A complicare la posizione dei due sono state le dichiarazioni di pentiti eccellenti, Catello e Pasquale Rapicano che da qualche anno ormai collaborano attivamente con le forze dell'ordine. Tante le trame segrete svelete all'Antimafia e tanti anche i dettagli sugli omicidi eccellenti che si sono ripetuti negli anni nella città di Castellammare di
Stabia. E uno di questi è proprio quello di Raffaele Carolei.
Secondo quanto ricostruito da Metropolis in edicola, Pasquale Rapicano e Vitale avrebbero organizzato l'omicidio mentre ad uccidere il Carolei e far sparire il suo corpo sarebbe stato lo stesso Vitale in compagnia di Savarese. Per anni non si hanno avute notizie del corpo di Raffaele Carolei, tra l'altro cugino di un boss di spicco dei D'Alessandro (Paolo Carolei, da poco in libertà), fino a quando i Rapicano non hanno confermato i retroscena della sua morte. E ora di fatto la magistratura prova a stringere sui due esecutori che rischiano il carcere a vita.