I due sicari sono stati già condannati in primo grado, la vedetta, invece, finirà presto alla sbarra. Giovanni Battista Panariello, oggi 25enne, è accusato di aver fatto da "palo" in via Salita Santa Croce mentre Gaetano Vitale e Giovanni Savarese torturavano e uccidevano Raffaele Carolei nel lontano 2012. A settembre si terra la prima udienza del processo che vedrà la partecipazione anche dei due pentiti, Pasquale e Catello Rapicano, che con le loro dichiarazioni hanno permesso all'Antimafia di svelare il mistero della morte di Carolei. Come racconta Metropolis, Panariello avrebbe aspettato per tutta la durata dell'omicidio per avvertire even
tualmente i due sicari dell'arrivo delle forze dell'ordine. Per questo motivo è accusato di aver favorito l'omicidio. Il giovane sarà processato dal Tribunale dei Minori mentre al momento è in carcere proprio per il delitto Carolei considerato che a marzo l'Antimafia ha chiesto e ottenuto il fermo per i reati a lui contestati. Se il gruppo di fuoco che ha ucciso Carolei è stato identificato e arrestato, non si può dire lo stesso per quanto riguarda i mandanti che al momento non hanno un nome. La sensazione è che le forze dell'ordine stiano ancora indagando esaminando al dettaglio le dichiarazioni di Catello e Pasquale Rapicano.