E' stato presentato un esposto in Procura per l'assunzione di tre agenti di polizia municipale a Castellammare di Stabia. E' quanto ha deciso di fare un avvocato di Napoli che, analizzando gli ultimi atti della giunta di Gaetano Cimmino, ha deciso di segnalare il tutto agli Enti competenti. Una decisione che inevitabilmente accende i riflettori sulle ultime delibere comunali che potrebbero aver violato i principi di trasparenza che dovrebbero essere presenti nella pubblica amministrazione. Secondo l'accusa, il Comune avrebbe dato il consenso ad utilizzare le graduatorie di altri Enti per l'assunzione di nuovo personale a tempo indeterminato. La delibera in questione risale al 17 luglio. Lo stesso giorno, però, l'amministrazione ha dato il via libera anche per l'individuazione di tre nuovi agenti di polizia municipale che sono stati scelti con le modalità approvate quel g
iorno. In pratica il dirigente ha potuto scegliere autonomamente quale Ente contattare per assumere i nuovi caschi bianchi.
Come riporta questa mattina il quotidiano Metropolis, e come ricostruito dall'accusa, grazie a queste modalità, sono arrivati a Castellammare agenti che avevano già svolto servizio in passato nella città delle acque. In più quest'ultimi sono stati ripescati perchè non avevano vinto altri concorsi e sono stati individuati per pura volontà del dirigente di settore. Una storia che dovrà essere chiarita dagli uffici comunali e allo stesso tempo dalla giunta Cimmino che ha approvato i due atti a distanza di pochi minuti gli uni dagli altri. Ombre quindi sull'arrivo dei nuovi agenti di polizia municipale: sarà la Procura adesso a decidere se aprire un'indagine a riguardo o far decadere le segnalazioni.