Controllo del territorio, ordine pubblico, monitoraggio costante, linea dura contro i trasgressori. Gli agenti di polizia municipale, sotto la guida del comandante Antonio Vecchione, hanno presidiato i punti nevralgici della città e i quartieri, in questa fase fondamentale per la gestione delle riaperture previste dalla zona gialla.
Nel corso dei controlli, iniziati dal 19 aprile scorso, sono stati elevati 686 verbali per infrazioni del Codice della Strada, 45 verbali da 400 euro per violazioni delle disposizioni anti-Covid, 409 verifiche dell’autocertificazioni e 2 sequestri per vendita abusiva su aree pubbliche con verbale 5mila euro.
«Continueremo a presidiare, a monitorare, a far sentire la nostra presenza sul territorio, per la tutela della salute e della sicurezza di tutti i cittadini» ha commentato il sindaco Gaeta
no Cimmino.
Parallelamente, però, ci sono da registrare le lamentele di tantissimi cittadini circa il mancato controllo sull’uso delle mascherine soprattutto nella zona del lungomare. E proprio ieri sull’arenile, in tanti non hanno potuto non notare uno scooter sfrecciare sulla battigia dell’arenile. Il lungo percorso dall’hotel Miramare fino alla banchina ‘zi Catiell che ha destato scalpore proprio perché l’uomo alla guida ha proseguito senza che nessuno lo fermasse e multasse.
Sempre in villa, con l’inizio della zona gialla, si sono rivisti anche i venditori abusivi, senza parlare poi dei rifiuti lasciati a terra dai soliti incivili.
Insomma, bene i controlli ma che siano estesi a tutta la città, soprattutto nei punti nevralgici dove si concentrano la maggior parte delle infrazioni.