Requisiti non rispettati, l'Oiv è da rifare per due terzi. Gaetano Longobardi e Guglielmo Buondonno hanno presentato le dimissioni dall'incarico di membri dell'Organismo Indipendente di Valutazione in seguito al polverone che li ha coinvolti per il mancato rispetto dei requisiti di accesso al bando. Longobardi, in particolare, è membro dal 2016 anche del Nucleo Indipendente di Valutazione del Comune di Lusciano, un incarico incompatibile con l'Oiv stabiese, in quanto al punto 5-h del bando si legge che i componenti dell'Oiv non devono essere componenti di altri Organismi Indipendenti di Valutazione o Nuclei di Valutazione. Lo stesso Longobardi, invero, si era dimesso poco prima dell'adesione al bando per il Comune di Castellammare di Stabia, salvo essere prontamente richiamato in carica. L'ormai ex componente dell'Oiv stabiese, tra l'altro, avrebbe conseguito la laurea magistrale in Scienze Economiche soltanto nel 2015, requisito indispensabile per far parte dei Nuclei e degli Organismi di Valutazione, e proprio per questo motivo è stato costretto a dimettersi sia a Gragnano sia a No
la, pur avendo svolto tale funzione anche a Santa Maria la Carità, Quarto, San Giuseppe Vesuviano, Crispano ed ora a Lusciano e Castellammare di Stabia. Discorso simile per Buondonno, per il quale il Ministero della Funzione Pubblica ha presentato denuncia alle autorità competenti per false dichiarazioni, chiedendo la revoca della nomina a Palazzo Farnese. E così l'Oiv ora resta monco di due unità su tre con il solo presidente Pasquale Granata ancora in carica. Si tratta, in ogni caso, della terza rivoluzione dell'Oiv stabiese, per il quale appare sempre più difficile trovare una quadratura del cerchio. Ma a destare perplessità è anche l'indirizzo politico dell'Oiv, un organismo che si occupa della valutazione annuale dei dirigenti e che risulta "indipendente" sin dal nome, impiegato dall'amministrazione come merce di scambio per accontentare forze politiche presenti nella maggioranza, una scelta che si è rivelata un boomerang per il sindaco, costretto ora a ripartire da capo e ad individuare due nuovi membri circa 10 mesi dopo la prima selezione.