Ha respinto tutte le accuse durante l'interrogatorio di convalida del fermo. C.B. si è dichiarato innocente anche se era accusato di aver occupato abusivamente una casa nel quartiere di Privati a Castellammare di Stabia e di aver minacciato con un'arma il proprietario, Roberto Bucciero. Quest'ultimo per chiedere un intervento immediato delle forze dell'ordine e della Procura si incatenò davanti ai cancelli del Commissariato di Polizia di Stato ormai un mese e mezzo fa. La svolta nelle indagini è arrivata esattamente venerdì scorso quando il 38enne di Castellammare è stato appunto arrestato. Il soldato del clan D'Alessandro, operativo nel quartiere di Scanzano, si è difeso rispedendo al mittente tutte le accuse. Al momento resta in carcere in attesa che parta il processo nei suoi confronti. I fatti risalgono a circa quattro anni fa quando Roberto Bucc
iero, proprietario di casa, decise di fare un favore ad un amico e di affittare la casa a questo 38enne di Castellammare solamente per pochi mesi, il tempo necessario per completare i lavori di restyling all'interno di un'altra abitazione. Quei due mesi si sono trasformati poi in anni tanto che, passato il termine stabilito, Bucciero ha chiesto all'uomo di liberare l'abitazione senza mai ottenere quanto chiesto. Il proprietario è stato anche minacciato con una pistola e allo stesso tempo sono stati anche minacciati tutti i potenziali acquirenti dello stabile. Per questo motivo sono state presentate le denunce al commissariato di polizia di Stato e alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Finalmente dopo anni di denunce Bucciero era riuscito a raggiungere l'obiettivo sperato riuscendo ad avere nuovamente la sua abitazione e l'arresto dell'uomo.