L'ennesimo atto vandalico ai danni della scuola media "Luigi Denza", nel quartiere Ponte Persica di Castellammare di Stabia, riaccende il dibattito sulla sicurezza degli edifici scolastici e sulla necessità di adottare misure efficaci per prevenire il ripetersi di episodi simili.
A intervenire è Emanuele D'Apice, che definisce quanto accaduto «un episodio gravissimo che non può essere liquidato come una semplice bravata». Il consigliere ricorda di aver già sollecitato in passato l'installazione di un sistema di videosorveglianza a tutela del plesso scolastico, evidenziando come gli ultimi fatti confermino la fondatezza di quella richiesta.
«Da tempo avevo chiesto l'installazione di un impianto di videosorveglianza per proteggere la scuola e prevenire nuovi atti vandalici. Purtroppo, ancora una volta, gli eventi dimostrano quanto quella proposta fosse necessaria»
, sottolinea D'Apice.
L'esponente politico rinnova quindi l'appello alle istituzioni competenti affinché vengano intensificati i controlli nell'area, con particolare attenzione alle ore serali e notturne, e si proceda quanto prima all'installazione di un sistema di videosorveglianza.
«Non è accettabile che una scuola, luogo simbolo di educazione, formazione e crescita per le nuove generazioni, continui a essere presa di mira da vandali che arrecano danni al patrimonio pubblico e all'intera comunità», afferma.
Per D'Apice è necessario un intervento immediato che punti su prevenzione, vigilanza e strumenti in grado di agevolare l'individuazione dei responsabili. «Più controlli, maggiore prevenzione e sistemi adeguati rappresentano oggi una priorità per restituire sicurezza ai cittadini e tutelare un bene comune come la scuola», conclude.