È stato necessario un intervento di Confcommercio Campania per chiarire i dubbi sollevatisi dopo le dichiarazioni del Premier Conte in merito al Dpcm che entrerà in vigore in data odierna. In attesa della ridefinizione delle zone che dovrebbe essere comunicata nelle prossime ore e divenire effettiva da domenica, molti negozianti sono rimasti spiazzati dinanzi al passaggio del discorso loro dedicato. «Non vogliamo limitare lo shopping e la consuetudine di scambiarsi dei doni natalizi - ha spiegato il Presidente del Consiglio dei Ministri -, dal 4 dicembre al 15 gennaio nei giorni festivi e pre-festivi i negozi potranno restare aperti sino alle 21. Nei centri commerciali però saranno aperti solo i negozi alimentari, le farmacie, parafarmacie, sanitari, tabacchi, edicole e vivai». In tanti hanno così sperato di poter alzare prontamente le saracinesche, salvo poi essere gelati dall'avviso chiar
ificatore pubblicato da Confcommercio Campania in serata. "Si comunica che i negozi delle regioni che si trovano in zona rossa domani non potranno riaprire. Pertanto si resta in attesa delle decisioni che saranno prese domani dal Ministro della salute su eventuali modifiche relative al "colore" della Regione Campania. #confcommerciocampania #vicinialleimprese". Parole che hanno difatto rigettato nello sconforto i tanti che speravano in un primo assaggio di ritorno alla vita in un momento dell'anno fondamentale per tutte le attività. La speranza è che già nelle prossime ore il Ministero della Salute possa portare la Campania quantomeno in zona arancione, così da consentire a numerosissimi lavoratori autonomi di tornare a respirare al termine di un 2020 rivelatosi letale per moltissimi negozi in tutta Italia. L'augurio è che le insegne possano tornare ad illuminarsi nel giro di un paio di giorni.