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Castellammare - Nuovi reparti al San Leonardo, Pannullo: «Lavorando bene si migliorano le cose»

Longobardi: «Il San Leonardo può adesso invertire la rotta e rappresentare nel tempo un punto di riferimento del territorio». Topo: «La Sanità pubblica così torna ad essere competitiva».

di Mauro De Riso


L'inaugurazione dei nuovi reparti dell'ospedale San Leonardo rappresenta un momento importante di crescita per una struttura spesso bistrattata, ma anche in grado di conseguire primati in svariati ambiti. Ne è consapevole il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo, che ha accolto in città per la quarta volta in un mese il governatore Vincenzo De Luca per un tour all'interno del nosocomio stabiese alla scoperta dei suoi punti di forza nel contesto sanitario regionale.

«Lavorando bene si migliorano le cose - ha spiegato il primo cittadino stabiese -. Un merito importante va ascritto alla dirigenza dell'Asl e alla Regione Campania, oltre a tutti i medici e i primari che hanno contribuito alla realizzazione di questo capolavoro. Usufruiamo oggi di reparti di eccellenza, come radiologia, neonatologia, ostetricia e ginecologia e siamo al primo posto in Campania per la media dei parti naturali. Non è il caso però di cullarsi sugli allori, perché dobbiamo crescere e andare avanti per migliorare e risolvere le criticità. Occorrono misure di ordine economico in collaborazione con la Regione e con la direzione generale dell'Asl Na3 Sud per implementare il personale soprattutto nel Pronto Soccorso, un contesto di frontiera nel quale con grande abnegazione operano infermieri, medici e paramedici. Sono sicuro però che faremo passi importanti anche in tal senso e otterremo risultati eccellenti».

«Questa struttura non godeva di una grande offerta - ha sottolineato Lel

lo Topo, presidente della Commissione Sanità in Regione Campania -, ma oggi è in netta crescita e l'inaugurazione della Tin rientra in un contesto di assoluto spessore con 1200 parti all'anno e la media di cesarei più bassa dell'intera Regione. Si può ancora migliorare in qualità e sicurezza ma la Sanità pubblica in questo modo torna ad essere competitiva a fronte dell'incremento dei privati. Dopo un anno e mezzo siamo consapevoli di non poter fare miracoli, ma questa struttura è destinata a godere di servizi importanti con l'aggunta di un tassello per volta per migliorare la Sanità sia qui che nel circondario».

«Gli interventi della Regione proseguono - ha spiegato il consigliere regionale Alfonso Longobardi (gruppo De Luca Presidente) - e hanno già permesso di rilanciare alcuni reparti strategici del nosocomio. Ad esempio, nel reparto di ostetricia si registra l'indice regionale più basso di parti cesarei mentre in neonatologia è in funzione la terapia intensiva neonatale (Tin). Inoltre, dopo anni di paralisi abbiamo attivato una moderna Tac. Nulla si improvvisa e non esistono soluzioni immediate, la Sanità come altri settori strategici ha bisogno di interventi e programmazione a medio e lungo termine. La struttura ospedaliera di Castellammare di Stabia può adesso invertire la rotta e rappresentare nel tempo un punto di riferimento del territorio. Molto c'è da realizzare, ma tuteleremo sempre più cittadini e pazienti».


mercoledì 5 luglio 2017 - 17:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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