E' un bollettino estremamente negativo dopo i temporali che si sono abbattuti nella notte nel comprensorio stabiese. Oltre alla chiusura delle gallerie, ordinata dall'Anas nella giornata di ieri, sono stati diversi i danni nelle zone di Castellammare. In ginocchio particolarmente le periferie della zona nord con molte strade che per ore sono state interdette al traffico a causa degli allagamenti. Sono stati necessari, infatti, gli interventi del Gruppo Comunale Volontari della Protezione Civile, coordinato da Gabriele Sansone. Salvati diversi automobilisti che, percorrendo via Ripuaria e via Fontanelle, sono rimasti bloccati dall'acqua alta. Per salvarsi, sono usciti dalla vettura attraverso i finestrini e si sono riparati sul tettuccio delle auto. L'arrivo dei volontari con i mezzi di soccorso è stato provvidenziale anche se, come spesso accade durante i te
mporali, era vietato il transito di alcune strade a rischio, particolarmente lungo via Ripuaria. Erano attivi, infatti, i segnali luminosi di pericolo. Diversi interventi anche nella restante parte della città dove sono saltati come di consueto diversi tombini. Situazione particolarmente critica in via Vecchia Pozzano dove fango e detriti hanno invaso la carreggiata. Pericoli anche a Faito: dopo il disastro del mese di novembre scorso, la strada di Vico Equense, l'unica disponibile per arrivare in vetta alla montagna, è stata ricoperta di fango, pietre e rami. Si aggrava, quindi, la problematica del gigante dei Monti Lattari dove i residenti, ormai da tre mesi, sono completamente isolati. I lavori di messa in sicurezza vengono costantemente rimandati con un rimbalzo di responsabilità tra Città Metropolitana di Napoli e Regione Campania.