Più controlli in strada e nei negozi per contrastare la diffusione del Covid-19 in città. È la richiesta ripetuta come un mantra negli ultimi giorni da tanti cittadini ma anche dalle forze politiche di minoranza. Richieste che, secondo il Coordinamento Sindacale Autonomo, «non favoriscono l'instaurazione di quel rapporto collaborativo tra la cittadinanza e gli operatori di polizia».
Ad intervenire su questo punto è stato Il responsabile territoriale del CSA, Emilio Pagano, che precisa come «la recente ordinanza sindacale con la quale questa amministrazione ha dovuto reintrodurre regole restrittive dato il notevole aumento di contagi in città ha conseguito dichiarazioni di parte politica a riguardo all'invito al rispetto della stessa e all'indispensabilità dei controlli coinvolgendo di fatto anche l'operato del Corpo di Polizia Locale, che congiuntamente alle altre forze di polizia sta compiendo fin dall'inizio della pandemia un notevole sforzo, affinché sia garantito il rispetto dei numerosissimi provvedimenti emanati».
«Non è nostro costume – dice Pagano - entrare nel dibattito politico ne è nostra intenzione parteggiare per l'una o l'altra parte, ma ci preme sottolineare che certe affermazioni in un clima già di per sé teso non favoriscono l'instaurazione di quel rapporto collaborativo tra la cittadinanza e gli operatori di polizia, poiché possono ingenerare nella collettività la presunzione di un operato poco attento alla drammatica sit
uazione che tutti, Corpo compreso, stiamo vivendo. La città, ed in particolare la Villa Comunale, rappresentano da sempre un punto di aggregazione sia per i cittadini stabiesi che per quelli dei comuni limitrofi e non solo, ma nonostante ciò le forze di polizia assegnate sono quasi sempre quelle ordinarie e quindi è verosimile che nonostante gli sforzi non si riesca a garantire il rispetto integrale dei DPCM, delle Ordinanze Regionali e Sindacali. A tutto ciò bisogna aggiungere che le altre incombenze che ricadono sul Corpo non sono andate in quarantena e pertanto non sarebbe applicabile un impiego specifico senza omettere di intervenire per le tante e numerose richieste che quotidianamente giungono al centralino».
Pagano si augura quindi che «la politica tutta si impegni affinché la Città sia destinataria di risorse umane ed economiche nella consapevolezza che gli Agenti e gli Ufficiali del Corpo non si sono mai tirati indietro nonostante agli stessi non sono garantite le tutele previdenziali ed assistenziali che lo Stato riconosce agli corpi di polizia. In Parlamento giacciono da tempo numerose proposte per una revisione del coordinamento delle forze di polizia, unica forma risolutiva per garantire la sicurezza delle città. Ci si impegni affinché si giunga ad una celere approvazione della Nostra e Vostra Riforma».
Un ultimo appello va infine «al buon senso della cittadinanza, che sicuramente non mancherà, affinché collabori fattivamente al rispetto delle norme».