Vive in macchina in piena emergenza sanitaria perchè l'Istituto per le Case Popolari e il Comune di Castellammare di Stabia non gli hanno ancora affidato un appartamento. E' la storia di Giuseppe Solimene, cittadino stabiese del rione Cmi che da anni attende che le istituzioni sblocchino la sua posizione che si è aggravata in questo periodo di coronavirus. L'uomo è lontano dai figli che hanno trovato riparo da parenti e vive in auto sperando che tutto possa rientrare il prima possibile. E' stato anche individuato dalla polizia municipale mentre si trovava per strada prima che si scoprisse la sua posizione critica. Sono stati allertati gli assistenti sociali di Palazzo Farnese che stanno ora seguendo il caso per cercare di trovare
una soluzione il più veloce possibile.
Solimene, alcuni anni fa, occupò abusivamente una casa vuota nel rione Cmi di Castellammare di Stabia. Pur avendo commesso un'infrazione, si autodenunciò all'Istituto per le Case Popolari che gli diede la possibilità di restare in quell'appartamento per il quale ha pagato le tasse previste. Poi improvvisamente l'ordinanza di sgombero in quanto era ritenuto ancora abusivo nella abitazione tanto che fu costretto a trovare rimedio in un sottoscala di 12 metri quadri dove viveva con i suoi bambini e sua moglie. Secondo quanto dichiarato dall'uomo mancherebbe solo l'assegnazione per poter ottenere la casa e mettersi così al riparo ma quest'ultima tarda ad arrivare.